Giornalista saudita ostile al regime di Riad fatto a pezzi con una sega

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ISTANBUL, 10 OTT – Il giornalista saudita Jamal Khashoggi, scomparso 8 giorni fa dopo essere entrato nel Consolato del suo Paese a Istanbul, sarebbe stato fatto a pezzi con una sega dentro l’edificio da agenti dei servizi di Riad, “come nel film Pulp Fiction”. I suoi resti sarebbero quindi stati portati fuori nascosti dentro un minivan nero. Lo sostiene una fonte investigativa turca, citata dal New York Times.

Intanto, la tv privata turca Kanal 24, molto vicina agli ambienti governativi di Ankara, ha mostrato le ultime immagini del giornalista saudita mentre entrava nel Consolato e poi quelle di un minivan nero uscito poco dopo, sostenendo che al suo interno si trovava il cadavere del reporter. Il mezzo avrebbe percorso circa 2 km, parcheggiando poi in un garage nella residenza del Console saudita. Riad ha sempre definito “senza fondamento” le accuse nei suoi confronti. (ANSAmed).

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