Camper e auto di lusso, sequestrati a due Rom beni per 300mila euro

Finisce a Udine la bella vita di due cittadini di etnia rom cui sono stati sequestrati automobili di lusso, grandi camper e altri beni per 300mila euro grazie all’applicazione di misure di prevenzione patrimoniali previste dalla normativa antimafia. L’operazione, di oggi, mercoledì primo marzo, è del Comando provinciale dei carabinieri di Udine e le misure sono state eseguite nei confronti di due rom ritenuti di spiccata pericolosità sociale.

Le indagini nei loro confronti hanno fatto emergere un “curriculum criminale” di assoluto spessore: tanti i furti e le truffe messi a segno nel tempo e, per alcuni di questi fatti, i due rom sono stati già condannati in via definitiva.

Gli accertamenti sul loro patrimonio e sul loro reddito, esaminando anche il loro elevato tenore di vita, hanno messo in luce la sproporzione tra il valore dei beni poi sequestrati e i redditi: i due rom, insomma, vivevano nel lusso ma non dichiaravano nulla. Secondo gli inquirenti se la passavano bene grazie alla loro attività criminale, di truffe e furti ripetuti: in questo modo hanno accumulato un cospicuo patrimonio mobiliare.

Per questo l’autorità giudiziaria ha ritenuto di procedere con l’emissione di una misura ablatoria di patrimoni illecitamente accumulati. Tra i beni sequestrati due camper e due autovetture per un valore complessivo stimato di circa 300.000 euro. Le indagini sono state eseguite su delega della Procura di Udine, in particolare dal procuratore aggiunto Raffaele Tito e dirette dai sostituti procuratori Elisa Calligaris e Andrea Gondolo. L’operazione è del Nucleo investigativo dei carabinieri di Udine.

Paola Treppo per www.ilgazzettino.it

 



   

 

 

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