Pianificazione della sostituzione etnica anche in Calabria

 

I calabresi possono emigrare o farsi assumere dalla ‘ndrangheta? Tutt’altra storia per i “migranti”

di Carlo di Pietro

immigrati-bambino

Pianificazione della sostituzione etnica anche in Calabria. Stavo studiando un recente documento (del 2014 by UNESCO) dove si arriva addirittura a sostenere a pagina 44:

L’obiettivo è coniugare sviluppo regionale e immigrazione, caratteristiche locali e domande esterne in una prospettiva di solidarietà e sostenibilità (Ricca 2010), attraverso la promozione e il sostegno di progetti in favore di comunità interessate da “un crescente spopolamento o che presentano situazioni di particolare sofferenza socio-economica che intendano intraprendere percorsi di riqualificazione e di rilancio socioeconomico e culturale collegati all’accoglienza dei richiedenti asilo, dei rifugiati, e dei titolari di misure di protezione sussidiaria e umanitaria” (art. 1, L.r. 18 del 2009).”.

Stranieri residenti per aree geografiche ai censimenti 1981, 1991, 2001, 2011 (indice di variazione subase 1981=100)

calabria-immigratiFonte : Ns. elaborazioni su dati Istat elaborati da Caritas/Migrantes (2012) per 1981, 1991, 2001 e dati Istat, Censimento
della popolazione e delle abitazioni per il 2011 ( consultato su http://dati-censimentopopolazione.istat.it/il 31gen2014)

LEGGETE BENE COSA PREVEDONO PER I “MIGRANTI”:

Tipologia di interventi ammessi. Le tipologie di intervento che la Regione indica come ammissibili sono:
a) misure di accoglienza e di orientamento legale e sociale;
b) programmi di supporto all’inserimento lavorativo, anche tramite la creazione di nuove attività economiche imprenditoriali che coinvolgano direttamente sia i beneficiari dei programmi di accoglienza che la popolazione locale;
c) misure di sostegno al proseguimento degli studi, al riconoscimento dei titoli di studio e dei titoli formativi acquisiti nei paesi di origine;
d) opere di ristrutturazione, riqualificazione e adeguamento, nonché affitto, arredamento e manutenzione delle strutture abitative destinate all’ospitalità;
e) opere di riqualificazione, adeguamento e allestimento di strutture da destinare a centri di aggregazione sociale e culturale per gli stranieri e per la comunità;
f) promozione di programmi e produzioni culturali ed interventi di formazione e sensibilizzazione

Correva l’anno 2009. Il documento è L.r. Calabria 18/2009 “Accoglienza dei richiedenti asilo, dei rifugiati e sviluppo sociale, economico e culturale delle comunità locali”. È nel dicembre del 2012 che viene approvato dalla Giunta Regionale il primo Piano triennale 2012-14, di attuazione della L.r. 18/2009. Dati sempre della Regione Calabria: “Considerando, infatti, i soli stranieri residenti, questi sono passati da 18.000 nel 2001 a 74.000 nel 2012. [...] Restano fuori dalle stime anche gli stranieri non comunitari irregolari”.

Insomma, anche i calabresi pagano le tasse per far emigrare i propri figli o per farli lavorare nella malavita, mentre i soldi vengono usati per la sostituzione etnica.

Qui il documento    >>>>>> unescochair-iuav.it

 



   

 

 

1 Commento per “Pianificazione della sostituzione etnica anche in Calabria”

  1. Appena letto “sostituzione etnica in calabria.Non ho seguitato a leggere.!
    IL fatto, mi ha fatto venire in mente, un film con il “M,llo Vittorio De Sica in Calabria”. … Paese di Cirella. Vede in altura un paese tutto diroccato (Maiorà) … Chiede : Quando c’è stato il terremoto.??? … Gli viene risposto : Sono Stati i Saraceni – Gli hanno dato fuoco. ammazzato e distrutto.!!!
    LA STORIA SI RIPETE … PURTROPPO CON EVIDENTI ERRORI.!
    .

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -