L’Italia regala 1,7 milioni di euro all’ONU “per la Tunisia”

 

TUNISI, 09 SET – La Cooperazione Italiana allo Sviluppo è sempre più impegnata a favore della Tunisia.

La recente visita a Tunisi del sottosegretario agli Esteri Enzo Amendola è stata preceduta ed accompagnata dalla firma di due accordi con agenzie dell’Onu. Un’intesa allo scopo di lottare contro l’abbandono scolastico è stata stabilita con l’Unicef, un’altra con l’Unops (United Nations Office for Project Services) per il Nord Africa ha invece fissato i termini del finanziamento del progetto Creazione di microimprese nei Governatorati di Medenine e Tataouine.

Questa iniziativa, finanziata dalla Cooperazione Italiana con un dono di 1.750.000 euro per la durata di due anni, ha per obiettivo aiutare i giovani e le donne delle zone più disagiate delle due regioni ad accedere al mercato del lavoro e della creazione di imprese attraverso il rafforzamento delle loro capacità imprenditoriali e tecniche oltreché all’accesso facilitato al mercato del credito. Il progetto si prefigge di creare 40 micro-imprese formate da giovani delle due regioni. Per quanto riguarda il progetto contro l’abbandono scolastico la somma messa a disposizione da Unicef e Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo è di circa 3 milioni di euro a favore del ministero dell’Educazione tunisino ad ulteriore sostegno di una campagna già lanciata mesi fa dal ministero dell’Educazione locale contro l’abbandono scolastico chiamata ”L’école reprend ses enfants” e che fino ad oggi ha permesso il rientro sui banchi di scuola di circa 15 mila allievi. L’accordo firmato a Tunisi coinvolgerà 34 scuole in 19 diverse regioni della Tunisia includendo azioni di supporto psicologico, sanitario, sociale e pedagogico volte ad evitare la descolarizzazione e a reintegrare gli allievi che hanno abbandonato la scuola. (ANSAmed)



   

 

 

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