Francia, bufera sulla sicurezza: il secondo killer era ricercato dal 22 luglio

 

rouen-Abdel-Malik

Abdel Malik cercò di arruolarsi nelle terre del Califfato. Venne segnalato agli 007 francesi dalle autorità turche ma, secondo i media, quella segnalazione arrivò “troppo tardi per permettere di fermarlo” in tempo. L’altro attentatore, Adel Kermiche, aveva invece inviato proclami di morte su Telegram

22 luglio, 4 giorni prima dell’assalto alla chiesa di Saint-Etienne-de-Rouvray, i Servizi stranieri avevano lanciato l’allarme su di un giovane pronto ad entrare in azione. La segnaletica, corredata con tanto di foto diramata dalle forze dell’ordine, recitava così: “L’individuo sarebbe pronto a partecipare a un attentato sul territorio nazionale, potrebbe agire da solo o con complici”.

Quel giovane era Abdel Malik, 19 anni, il secondo terrorista autore della strage durante la messa della mattina nel piccolo centro della Normandia. Anche lui aveva tentato di arruolarsi nelle terre del Califfato e per questo era stato schedato il 29 giugno.

Malik segnalato da tempo – Abdel Malik era braccato dai servizi internazionali da qualche giorno. Sarebbe stato segnalato agli 007 francesi dalle autorità della Turchia. Secondo informazioni raccolte da France Info quella segnalazione è però arrivata “troppo tardi per permettere di fermarlo” in tempo.

A quanto si apprende la famiglia del secondo attentatore non aveva più notizie di lui da lunedì mattina e il suo telefono squillava a vuoto.

Polemiche sulla sicurezza – Entrambi gli autori della strage erano quindi noti alle forze di polizia ed erano stati categorizzati come individui radicalizzati a rischio terrorismo. Come è stato possibile allora che la mattina di martedì 26 luglio siano potuti entrare in azione prendendo cinque ostaggi e colpendo a morte alla gola l’anziano parroco di 86 anni?

E’ questa la domanda che si pone la Francia oggi. E non solo.

http://tg24.sky.it/tg24/



   

 

 

1 Commento per “Francia, bufera sulla sicurezza: il secondo killer era ricercato dal 22 luglio”

  1. E Vai, la Francia non si deve porre una sola domanda ma a mio modesto parere se ne deve porre tantissime di domande?

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -