Somalo sale di prepotenza su bus con porte chiuse, autista condannato

 

BARI, 22 GIU – Il giudice monocratico del Tribunale di Bari Anna Perrelli ha condannato ad un anno di reclusione, pena sospesa, un autista dell’Amtab, accusato di aver aggredito, causandogli fratture a zigomo e naso, un rifugiato politico somalo, Abdi Nasir Mohammad, presidente dell’associazione somali di Bari che ha sede nella chiesa di San Sabino.

All’imputato era contestato il reato di lesioni personali con l’aggravante razziale, ritenuta dal giudice equivalenti alle attenuanti generiche. Ne dà notizia il difensore della vittima, l’avvocato Claudio Spagnoletti.

L’episodio risale al 20 giugno 2009. Il conducente del bus, al capolinea di Santo Spirito, avrebbe aggredito il cittadino somalo che, stando alla denuncia della vittima e alla ricostruzione fatta dalla Procura, aveva tentato di salire a bordo del mezzo nonostante le porte fossero chiuse. Una volta riuscito a salire sul mezzo, il cittadino somalo sarebbe stato aggredito dall’autista il quale ha invece dichiarato di aver reagito a sua volta ad una aggressione. ansa



   

 

 

2 Commenti per “Somalo sale di prepotenza su bus con porte chiuse, autista condannato”

  1. Un mondo alla rovescia!

  2. Ma sti Giudici sono veramente Giudici che dovrebbero far rispettare le leggi oppure non si deve più rispettare le leggi e ognuno può fare quello che vogliono? vorrei vedere se gli entrava in macchina al Giudice, al marito o a un figlio che cosa avrebbe detto sta Cxxxxa!

Commenti chiusi

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