Erdogan: Sono preoccupato per la repressione delle proteste in Francia

 

Sotto accusa per lo stato della democrazia in Turchia, il presidente Recep Tayyip Erdogan ha puntato il dito contro la Francia colpita dagli scioperi, esprimendo la sua preoccupazione per la violenza della polizia contro i manifestanti. Erdogan ha accusato la stampa di ‘filtrare’ le notizie e di chiudere un occhio sulla repressione della polizia in Occidente, quando invece non esita ad amplificare quello che succede in Turchia. Frasi che hanno ricordato le critiche della comunità internazionale ad Ankara per le tattiche della polizia contro le pacifiche manifestazioni anti-governative nel 2013.

“Sono preoccupato per quanto sta accadendo a Parigi”, ha detto Erdogan in un discorso a Istanbul ripreso dalla televisione, “Condanno le violenze commesse dalla polizia francese contro il popolo che usa il suo diritto a manifestare“. Ha poi criticato gli stessi media occidentali, da una parte impazienti di informare sulle manifestazioni anti-governative in Turchia tre anni fa e oggi misteriosamente silenziosi sul trattamento riservato a chi protesta in Francia. (fonte AFP)

IMOLAOGGI
e' un sito di informazione libera
che non riceve finanziamenti
LA NOSTRA INDIPENDENZA SEI TU

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

Donazione tramite banca
IBAN: IT78H0760105138288212688215

Oppre fai una donazione con PayPal


   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -