Riforme bocciate da 56 costituzionalisti: il piu’ umiliato è Napolitano

 

giorgio-napolitanoLe tesi dei 56 costituzionalisti hanno un peso devastante per la reputazione del Governo Renzi e dei suoi sodali. Ma quello che esce più di tutti sconfitto è il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, perfettamente consapevole allora nella veste di Capo dello Stato delle riforme ‘scassaStato’ programmate da Renzi, e consapevole oggi che le ha votate”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

“I costituzionalisti – ha aggiunto Rampelli- sostengono con autorevolezza scientifica quello che Fdi-An ha sempre sostenuto politicamente. L’iter legislativo diventa molto più complicato, le riforme non possono essere approvate da maggioranze esigue e variabili, la partecipazione degli elettori viene ristretta, il Senato ridotto a una bocciofila del partito di maggioranza relativa (il Pd), lo squilibrio istituzionale”.
“Ma quello che emerge su tutto- ha concluso il capogruppo – è la cieca volontà di un governo che legifera in materia di riforme. I costituzionalisti negano che si stia scivolando verso l’autoritarismo. Lo diciamo noi. Il Governo Renzi ha preso una deriva autoritaria che solo il referendum di ottobre può fermare”.

IMOLAOGGI
e' un sito di informazione libera
che non riceve finanziamenti
LA NOSTRA INDIPENDENZA SEI TU

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

Donazione tramite banca
IBAN: IT78H0760105138288212688215

Oppre fai una donazione con PayPal


   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -