Migranti, Boldrini: i Padri Costituenti erano rifugiati sotto il fascismo

 

Boldrini - Screen dal video agenzia Vista
Boldrini – Screen dal video agenzia Vista

“L’Unione europea a causa dell’egoismo e della miopia di alcuni Paesi si è arresa e invece di accettare un accordo al suo interno” sull’immigrazione “ha chiuso un accordo con la Turchia, a cui delega la gestione del diritto d’asilo pur sapendo che non offre standard di protezione adeguati”.

Lo afferma la presidente della Camera, Laura Boldrini, in un’intervista a Isoradio.”Questo accordo – aggiunge – funzionerà difficilmente sul piano pratico ma ha già creato una macchia sull’Europa come continente dei diritti. Mai e poi mai avrei pensato che si sarebbe arrivati fino a questo punto”.Boldrini aggiunge che chi chiede il diritto di asilo cerca “pace e sicurezza, che non è un diritto solo nostro”, “molti di loro fuggono da quelli stessi terroristi che colpiscono nelle nostre piazze, nelle nostre città”.

“La maggior parte delle vittime del terrorismo – insiste – è stata colpita nel Sud del mondo, quindi c’è un dovere ad accogliere persone che fuggono da quella violenza cieca”. La presidente della Camera ricorda che i costituenti inserirono il diritto d’asilo nella Carta. “Questo è un articolo molto aperto proprio perché i padri costituenti – ribadisce – erano stati rifugiati sotto il fascismo e capirono che quel diritto era una questione di civiltà giuridica. L’esperienza dell’esilio tocca molti aspetti e anche il nostro paese ha vissuto quella condizione”. (askanews)

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One thought on “Migranti, Boldrini: i Padri Costituenti erano rifugiati sotto il fascismo

  1. Paragonare gli uni agli altri non è sinonimo di ignoranza ma di follia. Il fascismo non metteva bombe nelle piazze né sgozzava i suoi avversari politici. Coloro che si sono “rifugiati” presso altri stati hanno potuto compiere più danni al regime rispetto a quanti ne avrebbero potuti compiere restando in Italia.
    Inoltre, i “rifugiati”di un tempo scappavano prevalentemente in Francia e in Inghilterra perché vi erano movimenti antifascisti in cui continuavano a propagandare il loro credo. In ogni caso, indipendentemente dalle dottrine politiche i fuori usciti dall’Italia avevano ben altri comportamenti, certamente più educati e rispettosi, di questi individui il cui grado di civiltà e rispetto per il popolo che li accoglie è sotto lo zero. Infine i “rifugiati” del tempo erano poche centinaia di persone sparse in poche nazioni. I cosiddetti rifugiati di oggi sono decine di milioni ed hanno scopi ben diversi dai padri della Costituzione italiana. Boldrini perde sempre l’occasione per stare zitta.

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