Londra: sedicenti antirazzisti vogliono cancellare la storia britannica

 

Cecil-RhodesLONDRA, 29 GEN – La statua di Cecil Rhodes,  protagonista del colonialismo britannico in terra d’Africa, resta al suo posto. L’Oriel College dell’università di Oxford, ignorando le proteste degli studenti antirazzisti che ne chiedevano la rimozione e perché il personaggio sarebbe simbolo dello sfruttamento del continente nero, alla fine ha deciso di mantenerla nella facciata storica della sua sede.

Rodhes, ex primo ministro della Colonia del Capo, alla sua morte, nel 1902, lasciò tutte le sue fortune alla “Rodhes Scholarship”, una fondazione che ha finora regalato a “quasi 8000 studenti provenienti da paesi di tutto il mondo l’opportunità di studiare a Oxford”, aggiunge l’amministrazione del college.

Secondo i vertici dell’istituto, dopo una consultazione è emersa la volontà di rispettare la “complessità” della storia. Stando al Daily Telegraph ci sarebbero tuttavia ragioni molto più prosaiche dietro la scelta del college. Alcuni danarosi finanziatori avevano infatti minacciato di tagliare fondi per oltre 100 milioni di sterline qualora la statua di Rhodes fosse stato rimossa.

Il gruppo “antirazzista” che aveva lanciato la protesta, raccogliendo 2300 firme, ha definito la decisione “oltraggiosa, disonesta, cinica” e promette ancora battaglia. Forse la loro intenzione nascosta è quella di  impedire che altri studenti meritevoli possano studiare gratuitamente a Oxford



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -