L’Italia regala 200mila euro all’ONU per gli alluvionati di Tindouf, in Algeria

 

Roma: La Cooperazione italiana (ministro degli esteri Gentiloni) ha approvato la concessione di un contributo volontario di emergenza di 200.000 euro, in favore dell’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati (Unhcr), per rispondere alle conseguenze delle forti alluvioni che hanno colpito i campi profughi Saharawi, nell’area di Tindouf, in Algeria. In base alle stime attualmente disponibili, circa 25.000 persone sarebbero state infatti colpite dall’alluvione e si troverebbero ora in uno stato di grave necessità.

Il contributo italiano punta a sostenere le operazioni poste in essere dall’Unhcr e dalle altre organizzazioni operative sul posto, tra cui anche l’Ong italiana Cisp, in favore della popolazione Saharawi ospitata nei campi di Tindouf. In particolare grazie al contributo della Cooperazione italiana sarà possibile assicurare la fornitura di beni di prima necessità ai rifugiati Saharawi e si potrà fare fronte agli ingenti danni materiali causati dalle violente piogge nei cinque campi di accoglienza di Tindouf.

Nel frattempo, il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Benedetto Della Vedova, va ad Ankara per intervenire alla 12a Conferenza delle Parti alla Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione.

Il Sottosegretario presiederà il segmento relativo al ruolo del settore privato nella lotta alla desertificazione, che è all’origine di numerosi conflitti e tra le principali cause dei fenomeni migratori.

A margine della Conferenza, il Sottosegretario avrà un incontro con numerosi Paesi africani presenti, per affrontare, anche in chiave bilaterale, temi quali la cooperazione su tematiche ambientali, anche in vista della Conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici, le migrazioni e la collaborazione in ambito Nazioni Unite.
In occasione della missione ad Ankara, il Sottosegretario Della Vedova avrà un incontro con il Sottosegretario turco agli Affari Esteri con delega per gli Affari Europei, Murat Esenli, che verterà su temi economici di interesse bilaterale, gestione dei flussi migratori, lotta al terrorismo internazionale e temi regionali, inclusa la crisi siriana.
Ad Ankara, Della Vedova deporrà infine dei fiori sul luogo del tragico attentato dello scorso 10 ottobre, ricordando le vittime delle esplosioni avvenute nel corso di una manifestazione per la pace e il dialogo.



   

 

 

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