Libia: Parlamento di Tobruk boccia piano Onu per governo unita’ nazionale

 

Il parlamento libico di Tobruk, riconosciuto dalla comunita’ internazionale, ha bocciato il piano mediato dall’Onu per un governo di unita’ nazionale. Lo hanno annunciato i deputati, sottolineando che continueranno comunque a partecipare ai colloqui di pace. Tobruk vuole che si torni alla quarta bozza definita dall’Onu che prevedeva un governo di unita’ nazionale guidato da un premier e solo due vicepremier, e non tre come l’ultima versione approvata dalle delegazioni in Marocco il 9 ottobre scorso.

I due parlamenti rivali, quello filo-islamista di Tripoli e quello di Tobruk, sono stati chiamati a decidere se accettare o meno le personalita’ indicate per il governo di unita’ dall’inviato dell’Onu, Bernardino Leon.
Gia’ nei giorni scorsi erano emerse serie perplessita’, sia da parte di Tobruk, sia da parte degli islamisti. Lo stallo si e’ registrato in particolare per il Consiglio presidenziale, una sorta di cabina di regia formata da un primo ministro e tre vicepremier (provenienti rispettivamente da Tripolitania, Fezzan e Cirenaica) con diritto di veto: le decisioni di questo organo, infatti, dovrebbero essere prese all’unanimita’.
Secondo il piano mediato dall’Onu, la futura Assemblea parlamentare di 192 membri, formata per la maggior parte dai deputati di Tobruk e in misura minore da quelli di Tripoli, dovrebbe eleggere i ministri. Il foro legislativo di Tripoli confluirebbe in ampia misura in un Consiglio di Stato di 90 membri con funzioni consultive. (AGI)



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -