“Il Parlamento italiano fermi il Disegno di Legge n. 583 sulle armi”

La Commissione Affari Istituzionali del Senato ha calendarizzato il Disegno di Legge n. 583 sulle armi legalmente detenute dai cittadini italiani.
Nel Disegno di Legge in oggetto sono previste ulteriori e pesantissime restrizioni per chi detiene legalmente un’arma per difesa personale, o ad uso venatorio o ad uso sportivo.

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Per fare alcuni esempi delle ulteriori restrizioni che si vorrebbero imporre a coloro che detengono legalmente un’arma, si evidenzia l’obbligo di aggiungere ulteriori esami medici, oltre a quelli già obbligatori per legge, effettuati da un collegio medico costituito presso l’USSL territorialmente competente, composto da tre medici, pubblici dipendenti, di cui almeno uno specialista in neurologia e psichiatria.
La validità della licenza ad uso caccia viene ridotta da sei a tre anni ed è rinnovata previa esibizione di un nuovo certificato medico che attesti l’idoneità psicofisica del richiedente.
A coloro ai quali dovessero essere riscontrati “segni di disturbi psicofisici” verrà immediatamente revocato il porto d’armi e sequestrate le armi possedute da parte dell’autorità competente.
Oltre a questo, i possessori di armi ad uso sportivo dovranno detenere le loro armi esclusivamente presso le sedi di federazioni sportive riconosciute dal CONI.
Per tutti i possessori di armi sarà imposto l’obbligo di stipula di una polizza di assicurazione.
Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, i trasgressori delle nuove norme sono puniti con l’arresto fino a dodici mesi o con l’ammenda fino a 371 euro.
- Il Governo aveva già anticipato la volontà di apportare un pesante giro di vite nei confronti di tutti i cittadini onesti che detengono legalmente un’arma – ha commentato Maria Cristina Caretta, Presidente dell’Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI- non preoccupandosi minimamente di disarmare invece tutti i delinquenti che girano indisturbati per il nostro Paese muniti di armi di offesa facilmente reperibili presso il mercato nero.

Facciamo appello a tutte le forze politiche perché fermino questa insana iniziativa approdata al Senato, la cui approvazione comporterebbe danni irreparabili sia nei confronti di tanti cittadini onesti che legalmente detengono a diverso titolo un’arma in casa, sia ad un intero settore economico già duramente provato dalle già fin troppo restrittive normative vigenti.
Ci stupiamo – ha concluso Maria Cristina Caretta – come alcune forze politiche siano così miopi , o così in mala fede, da non accorgersi dell’immenso contraccolpo occupazionale che l’approvazione di questa sciagurata iniziativa comporterebbe per tutti gli addetti impiegati nel settore.

Ufficio stampa CONFAVI
Confederazione della Associazioni Venatorie Italiane



   

 

 

6 Commenti per ““Il Parlamento italiano fermi il Disegno di Legge n. 583 sulle armi””

  1. Provvedimento totalmente folle il cui unico obiettivo è disarmare i cittadini onesti, riunendo tutte le armi in pochi posti, i poligoni, dove verranno facilmente e immediatamente rubate dai delinquenti. E’ una legge che, se disgraziatamente venisse approvata, metterebbe in serio rischio la sicurezza dei cittadini, rendendoli completamente inermi di fronte ai criminali, i quali invece sarebbero armati fino ai denti. Questi politici sono dei veri criminali.

  2. Questa riforma sulle armi va esattamente nella direzione contraria a quella in cui dovrebbe andare (tanto per cambiare).
    Nella nostra società, che è ormai è già diventata multietnica (come quella americana) le armi vanno liberalizzate e non vietate, come giustamente avviene in America. Se là è così non è perché agli americani piace sparare ma è per favorire la difesa personale dei cittadini, difesa che lo Stato fa molta fatica a garantire. Non per niente gli americani sono d’accordo con la loro legge.
    Qui si vorrebbe invece lasciare la gente per bene in balia dei vari Kabobo e Mamadù che ti entrano in casa per sgozzarti. Si vorrebbe mettere i cittadini nell’ impossibilità di difendersi quando invece si dovrebbe dare il revolver anche ai controllori dei treni e agli autisti degli autobus. Limitare la disponibilità delle armi da parte delle persone oneste è un idea demenziale che comunque avrà vita breve. Si dimostrerà presto un’idiozia, dato che delinquenza e criminalità sono destinate ad aumentare e la gente inizierà a difendersi da sola, a costo di comprare le armi per vie traverse.
    Grazie governo. Ti ringraziano tutti i delinquenti e anche il mercato illegale delle armi.

  3. sono un maestro con i coltelli,sequestrare anke questi? In realta,LOR SIGNORI,TEMONO X LA LORO,…Incolumità….

  4. LA MORALE.? RISIAMO ai fatti del periodo Tedeschi ed affiliati., residuati fascisti.- Meno male E’ stato proposto la multa e la detenzione … … a quando il DLL ,… passibili di fucilazione.??? Naturalmente per le persone Oneste.!
    Con tutti i morti causati da “Comunitari ed Extracomunitari sul suolo italico a qualunque titolo , con qualunque afferrateza criminale vorrri sapere se sono supeiori od inferiori a quel periodo burrascoso.! … E NON FINISCE QUI.! direbbe Corrado alla Corrida.!-

  5. Ma chi non verrà riconosciuto idoneo al possesso delle armi per problemi psicologici, verrà privato anche della patente di guida? Vediamo cosa succederà in questo caso.

Commenti chiusi

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