Milano: prese 5 bosniache con 300 precedenti per furto, rapina e scippo

Non potranno abitare nelle città italiane che hanno una metropolitana. E’ questa la condanna a 5 donne bosniache borseggiatrici di professione ma solo in metropolitana e madri di 27 figli quindi non rinchiudibili in galera.

nomadi-milano

Come scrive il giorno, le donne sono state sorprese e arrestate dalla polizia locale durante il loro ennesimo colpo alla fermata Stazione Centrale della linea 2 della metropolitana, la verde.

Sono entrate in azione tutte e cinque, tre con bambini piccoli nel marsupio e in passeggino e una quarta incinta al settimo mese. La loro vittima è stata una turista orientale. E il metodo è stato sempre lo stesso: la prima donna blocca le porte della vettura con il passeggino, la seconda fa il palo, la terza distrae la vittima e le ultime due estraggono il portafoglio e se lo passano. Il tutto in pochi istanti perché nessuno si accorga di niente. Ma la Polizia locale, Nucleo reati predatori coordinato dal comandante Tullio Mastrangelo, aveva già messo gli occhi sulla banda che viene bloccata.

E qui sono spuntate le sorprese: hanno tra i 21 e i 29 anni, sono senza fissa dimora e di origine bosniaca e hanno accumulato circa 300 precedenti per reati specifici (una ne ha 63 per furto, rapina, scippo, evasione). Rubano per professione “ma solo agli stranieri e solo in metropolitana” ammettono. Per evitare di andare in prigione hanno molti figli, addirittura 27 nonostante la giovane età. E così considerati i precedenti, l’impossibilità di dare gli arresti domiciliari, e considerato dove ‘operano’ il giudice le ha condannate al divieto di dimora nelle dieci città italiane con metropolitana pesante o leggera. Da oggi, perciò, è vietato loro andare a Milano, Roma, Napoli, Bologna, Firenze, Genova, Torino, Brescia, Venezia e Catania.

“Gli agenti di polizia locale, talvolta invisibili perché in borghese, – ha spiegato Tullio Mastrangelo, comandante della Polizia locale.- sanno agire rapidamente per sorprendere i borseggiatori in flagranza. In particolare il Nucleo reati predatori, specializzato nel contrasto dei reati di strada, opera nelle vie di grande commercio e lungo le banchine della metropolitana e sta dando buoni risultati. In un anno ha fatto 200 arresti, 21 solo nell’ultimo mese”.

 



   

 

 

1 Commento per “Milano: prese 5 bosniache con 300 precedenti per furto, rapina e scippo”

  1. sergio zerial

    così ora andranno a rubare in altre città, ma dare il fogliosi via a queste ladre no??? Che se ne ritornino a casa in Bosnia, ma la legge dove è?? Basta i giudici devono essere inflessibili, basta con questo buonismo ma che razza di giudici abbiamo????

Commenti chiusi

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