Video – 3000 clandestini a Calais, Cameron: “situazione del tutto inaccettabile”

 

CAMIONISTA SI DIFENDE DALL’ASSALTO DEI CLANDESTINI

E’ caos a Calais, sul lato francese del Canale della Manica, dove decine di immigrati irregolari che popolano i campi profughi nella periferia della cittadina hanno cercato di nascondersi illegalmente in camion e furgoni. Gli uomini hanno cercato di nascondersi illegalmente in alcuni camion parcheggiati nel porto francese a causa di uno sciopero dell’Eurotunnel che ha paralizzato i trasporti. Secondo le autorità d’oltralpe, al momento circa 3mila immigrati stazionano a Calais in attesa di entrare nel Regno Unito e nel 2014 ben 19mila tentativi di ingressi illegali sono stati sventati.

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Ed è bufera suoi metodi utilizzati dalla polizia per fermare i migranti. Alcune immagini, infatti, ritraggono le forze dell’ordine mentre percuotono e prendono a calci alcuni fuggiaschi, mentre altri vengono bloccati attraverso l’uso di gas lacrimogeni.

Le scene di centinaia di migranti che cercano di salire sui camion nel porto di Calais per raggiungere il Regno Unito sono “totalmente inaccettabili”. E’ quanto ha detto oggi il premier britannico David Cameron davanti al parlamento, riferendo sul rafforzamento dei controlli contro l’immigrazione clandestina al porto di Dover. Le autorità britanniche hanno infatti “dispiegato personale di polizia supplementare alle frontiere e cani da fiuto nel nord della Francia e hanno rafforzato i controlli a Dover sui veicoli turistici e su quelli che trasportano merci”, stando a quanto precisato dal Sottosegretario britannico per l’Immigrazione e la sicurezza.

“Le scene a cui abbiamo assistito sono totalmente inaccettabili – ha detto Cameron – naturalmente noi vogliamo vedere misure più efficaci per la registrazione dei migranti con le impronte digitali, ma questo deve avvenire in Italia, dove arrivano, piuttosto che in Francia. Dobbiamo collaborare a stretto contatto con i francesi. E’ inutile puntare il dito l’uno contro l’altro. E’ un partenariato solido e dobbiamo mantenerlo tale”. Ma occorre anche “collaborare con gli altri Paesi europei per risolvere questo problema alla radice e rompere il legame tra salire su una barca e insediarsi in Europa”, adoperandoci “di più per fare in modo che sia più difficile per i migranti irregolari arrivare e lavorare nel Regno Unito”, ha aggiunto.

Sono circa 3.000 i migranti presenti a Calais con l’intenzione di raggiungere il Regno Unito, stando ai dati diffusi dalle autorità locali francesi.Cameron ha poi riferito in parlamento sulla creazione di una task force di 90 persone – composta da magistrati, funzionari della National Crime Agency, agenti della polizia di frontiera e funzionari delle autorità per l’immigrazione – nell’ambito della lotta dichiarata dall’Unione europea ai trafficanti di migranti nel Mediterraneo.

Alcuni dei funzionari britannici collaboreranno con l’Europol in Sicilia e all’Aia, mentre gli altri opereranno dal Regno Unito, pronti ad essere inviati nella regione, se necessario. La task force dovrebbe collaborare anche con i Paesi del Corno d’Africa e lungo la rotta seguita dai trafficanti, con l’obiettivo di rafforzare le capacità delle autorità locali di affrontare il problema. (fonte Afp)



   

 

 

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