Transnistria: se i Peacekeeper russi verranno attaccati, la Russa entrerà in guerra

“Se i Peacekeeper russi verranno attaccati in Transnistria, la Federazione Russa entrerà in guerra”. Questo ha dichiarato il Vice Presidente della Duma Sergey Zhelezniak durante un programma in diretta del canale televisivo Russia

 

Sergey Zhelezniak

Domenica scorsa, durante un programma in diretta del canale televisivo di Russia 1, il Vice Presidente della Duma di Stato della Federazione Russa Sergej Zheleznjak ha dichiarato che la nomina dell’ex presidente georgiano Mikheil Saakashvili a governatore dell’Oblast’ di Odessa è una provocazione contro la Russia volta a coinvolgere la Federazione Russa in una guerra con l’Ucraina. In particolare, l’attacco dei militari ucraini contro le forze di pace russe in Transnistria sarebbe il progetto di tale provocazione.

«Il piano di un conflitto militare in Pridnestrovie è stato ideato molto tempo fa e può essere realizzato. Ci sono più di 160mila di nostri cittadini la, ci sono le nostre forze di pace, ci sono i nostri obblighi internazionali. In una situazione simile, nel 2008 (Ossezia del Sud ndt), Saakashvili aveva deciso di sterminare la gente. Non ha nulla da perdere” ha detto Sergej Zheleznjak.

Il Vice Presidente ha sottolineato che se le forze di pace (russe) verranno attaccata in Transnistria, la Russia entrerà in guerra.

«Se ciò accadrà il regime di Kiev cadrà e tutte le conseguenze della politica post-Maidan di Kiev saranno sulle nostre spalle. Se entriamo in guerra, il vincitore dovrà essere responsabile di tutto” ha aggiunto il parlamentare.

E’ importante ricordare che il presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko ha nominato Mikheil Saakashvili alla carica di governatore della regione di Odessa il 30 maggio.

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