Vescovi, Migrantes: un popolo di 170mila Rom merita rispetto

 

“L’etnia rom è stata strumentalizzata per fini elettorali e scopi politici che possano generare uno scontro sociale, un vero e proprio percorso di odio che rischia di non essere controllato, ma di fomentare ulteriore violenze, se non addirittura altri morti”.

Lo denuncia una nota della Fondazione Migrantes, promossa dalla Cei.

“L’episodio tragico e drammatico sulla strada nel quartiere Boccea non può che essere condannato fermamente”, si legge nel testo insieme all’auspicio che “le persone colpevoli dell’omicidio e del ferimento di altre, si costituiscano al più presto e si segua un percorso di giustizia e di pena certa”.

Al tempo stesso, Migrantes, afferma la nota, auspica però che “si finisca al più presto di incitare con frasi insensate e pericolose e gesti irresponsabili un percorso di odio razziale”. Per Migrantes, dunque, la legalità va difesa “unitamente al rispetto della dignità di ogni persona, anche di una minoranza, non ancora riconosciuta nel nostro Paese, quale è il popolo di 170.000 Rom che meritano il rispetto che si deve ad ogni persona”.



   

 

 

1 Commento per “Vescovi, Migrantes: un popolo di 170mila Rom merita rispetto”

  1. Portaleli a casa vostra e dopo un anno diteci se il rispetto che chiedete per questi esseri vale la pena essere speso, a me basta guardare le condizioni in ogni campo dove abitano, per comprendere che il rispetto non lo meritano affatto.

Commenti chiusi

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