Consap: non è questa l’Italia per cui sono morti il giudice Falcone e la sua scorta

Strage di Capaci: la Consap non crediamo che sia questa l’Italia per cui sono morti il giudice Falcone e la sua scorta. Perciò preferiamo ricordare in silenzio i nostri morti, lontano da passerelle e microfoni.

capaci-falcone

 

Massimo rispetto per tutti coloro che parteciperanno con sincerità a manifestazioni e iniziative collegate alla commemorazione della strage di Capaci, che ha lasciato uno squarcio nei nostri cuori e nella storia della nostra Italia.
Tuttavia dobbiamo essere onesti, almeno dentro di noi, almeno con noi stessi. Dobbiamo chiederci, e avere il coraggio di risponderci con sincerità, se l’Italia di oggi è quella per cui sono morti Falcone, Borsellino e i poliziotti delle scorte. Un terzo degli appalti pubblici truccati, migliaia di evasori fiscali totali, calcio gestito dalla criminalità organizzata, campioni di irregolarità ambientali,centinaia di migliaia di lavoratori irregolari, con una disoccupazione giovanile al 40%, un sistema fiscale asfissiante …solo per fare qualche esempio!
Io ritengo di no, che questa Italia in cui la legalità fa notizia, e la lotta alla criminalità ha perso mezzi e uomini, non sia quella che sognavano questi due grandi palermitani e i loro angeli custodi.
Allora preferiamo non partecipare a nessuna iniziativa, e ricordare nel silenzio dei nostri cuori e della nostra Fede questi martiri, i nostri morti, senza unirci a passerelle mediatiche.

Igor Gelarda
Dirigente nazionale Consap



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -