Razzismo a orologeria, 14enne senegalese insultata a Pisa

E’ di qualche giorno fa il caso della 12enne italiana picchiata da un compagno di classe senegalese perché portava il crocifisso.

Ovviamente la vicenda è stata subito sminuita dai grandi media xenofili che si sono affrettati a difendere il ragazzino islamico dicendo che non vi era alcuna connotazione religiosa nell’accaduto. Non solo. Sono cominciate le interviste alla famiglia (forse presto li vedremo anche in TV?) e  tutta la faccenda è stata ribaltata a favore del senegalese, il quale avrebbe semplicemente reagito ad alcune provocazioni razziste dei compagni.

Il padre (dopo aver accusato gli italiani di essere razzisti perché poco intelligenti), dice di essere un musulmano che riceve aiuti dalla chiesa cattolica (pensate quanto razzismo c’è in Italia!!) ed ha dichiarato che il figlio, benché frequenti la seconda media, “non conosce una parola di italiano” perché arrivato da appena in mese in seguito al ricongiumento familiare. Per questo motivo non ha potuto dire alla ragazzina “togliti il crocifisso”.

Non parla una parola di italiano, ma frequenta la seconda media? Sono le inconguenze della nostra scuola. Qui le disposizioni del ministero >>

Ai genitori della 12enne, colpita e finita al pronto soccorso, è stato invece chiesto di ritirare la denuncia per evitare tensioni sociali.

A tre giorni di distanza, spunta una storia di razzismo a Pisa: situazione inversa. Destinataria una ragazzina  di origine senegalese che studia in un istituto tecnico di Pisa e il cui padre ha ora denunciato i fatti ai carabinieri. Della vicenda si occupa il quotidiano Il Tirreno. “Non si è mai vista una negra che prende 10 a diritto”, è una delle frasi contenute nell’ultima lettera anonima ricevuta dalla ragazza che dice “I miei voti sono abbastanza alti.  A diritto ho il massimo perchè è una materia che mi piace e mi trovo bene con la professoressa”. “Hanno anche scritto che non esiste che una negra possa diventare avvocato”, racconta.

“Purtroppo non siamo ancora riusciti a individuare gli autori di questo gravissimo episodio che è molto di più di una semplice ragazzata. Siamo convinti che ad agire siano state almeno due persone e se dovessimo scoprirle le puniremo duramente, finanche alla bocciatura”. Lo afferma il preside dell’istituto superiore. “Abbiamo indagato subito – dice il dirigente scolastico – non appena si sono verificati i primi biglietti offensivi e razzisti, all’inizio di aprile.

E perché ne parlano solo adesso? Perchè, da aprile fino ad ora, dato che ci sono biglietti dattiloscritti, nessuno ha pensato ad una perizia calligrafica nella classe per risolvere l’arcano?

La scuola, assicura il preside, non ha “in alcun modo tentato di minimizzare l’accaduto: è un fatto grave, proprio perché a sfondo razzista.

Un solo tipo di razzismo è riconosciuto e condannato: quello EVENTUALE degli italiani (non sappiamo infatti chi ha scritto le lettere anonime, per il momento). Negli altri casi si minimizza. Ed è questo invece il vero razzismo.

Le dittature hanno molte facce, alcune s’impongono proprio fingendo di imporre la parità. Non tutti riescono a capirlo.



   

 

 

1 Commento per “Razzismo a orologeria, 14enne senegalese insultata a Pisa”

  1. Chi subisce il razzismo sono gli Italiani, e parecchie cose non tornano da varie…………………………………………………..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Commenti chiusi

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