“Dopo gli attentati di Milano urge la chiusura dei centri sociali”

BORGHEZIO: DOPO GLI ATTENTATI DI MILANO URGE CHIUSURA DEI CENTRI SOCIALI

centi-socGli attentati terroristici di Milano contro varie sedi e – cosa, se possibile, ancora più grave – contro una libreria-casa editrice, portano l’inconfondibile ‘firma’ degli anarco-insurrezionalisti dei centri sociali.

Cosa aspettano le autorità di Governo a chiuderli? Se non lo faranno sarà confermato il più che motivato sospetto che essi siano i ben prezzolati, protetti e giudiziariamente coperti manovali del sistema

Hanno incendiato e distrutto, in quest’occasione, anche la libreria-casa editrice “RITTER”. Questa è un’ulteriore “firma”: quella dell’odio atavico di questi delinquenti contro ogni forma di cultura veramente alternativa al Potere.

Per questo ritengo doveroso offrire solidarietà!   Per chiunque voglia contribuire questi sono i dati:

Ritter s.a.s. c/o Banca Sella IBAN: IT24G 03268 01602 052184686560 Causale: Soccorso alla Ritter

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Sono tre gli attentati messi a punto questa notte a Milano. Intorno alle 3.40 i carabinieri sono intervenuti nella sede della Casa Editrice Ritter di via Maiocchi 28 dove, stando alla testimonianze raccolte sul posto, due giovani sarebbero riusciti a gettare attraverso una finestra materiale esplosivo nel seminterrato che ospita gli uffici della casa editrice. Le persone che abitano nella palazzina, una trentina, sono state fatte evacuare.

Un secondo incendio, sul quale indaga la polizia, è scoppiato invece nella sede di Forza Nuova di via Palmieri 1. Il terzo attentato si è registrato invece alla sede di Milano dell’Ugl Sicurezza Civile, in via Aosta 13. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri ignoti, nella notte, usando un estintore hanno dapprima infranto le vetrine del centro poi hanno spruzzato all’interno polvere bianca



   

 

 

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