Boldrini: nessun premio alla memoria del Capitano Mori (ucciso dai partigiani)

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“Nessun premio da Laura Boldrini alla memoria di un repubblichino”, chiarisce su Twitter il portavoce del presidente della Camera, Roberto Natale, in un messaggio ritwittato dalla stessa presidente della Camera. “La Presidente della Camera – e’ il testo della precisazione linkato da Natale – non ha dato alcun premio alla memoria di Paride Mori (capitano dei bersaglieri massacrato dai partigiani rossi nei pressi di Santa Lucia d’Isonzo, ndr) , ne’ ha in alcun modo concorso ad individuare il suo nome tra quelli meritevoli di onoreficenza.

Si sa per i compagni vanno celebrati valori a senso unico e vanno nascosti i crimini dei partigiani.

L’individuazione dei soggetti cui attribuire le medaglie spetta infatti ad una commissione istituita presso la Presidenza del Consiglio, che le ha consegnate durante uno specifico incontro che la Camera ha ospitato nella sala Aldo Moro, a margine della cerimonia per la Giornata del Ricordo svoltasi nella Sala della Regina alla presenza del Presidente della Repubblica e con la partecipazione della Presidente Boldrini”.

I comunisti di SEL – “Domani chiederò che il governo si scusi, che quella medaglia venga ritirata e che i membri di quella commissione vengano destituiti da ogni incarico”. Lo scrive in una nota il parlamentare di Sel Giovanni Paglia, a proposito del riconoscimento che il governo ha dato alla memoria di Paride Mori.

C’è un’unica memoria che i fascisti meritano oggi come domani, quella della loro ignominia” attacca Paglia, mentre sull’argomento interviene anche la sezione bolognese dell’Anpi: “Le Istituzioni della Repubblica hanno molto da spiegare, e l’ennesima brutta figura per cui chiedere scusa a Partigiani ed Antifascisti”.



   

 

 

5 Commenti per “Boldrini: nessun premio alla memoria del Capitano Mori (ucciso dai partigiani)”

  1. Lo hanno ucciso a guerra finita sti stronzi pseudopartigiani

  2. I soliti ignobili traditori antifascisti che ci hanno fatto invadere. Ora reclamano ancora il loror tradimento come merito e premio !

  3. Chiedere scusa di che ed a chi?
    Esiste la Legge 92, del 30 marzo 2004, che ogni anno il 10 febbraio avviene il conferimento di una medaglia d’onore e di una Pergamena in ricordo dei civili, carabinieri, finanzieri, poliziotti, marinai, bersaglieri uccisi, massacrati, impiccati, annegati, infoibati, internati dai comunisti nostrani e slavi dopo l’otto settembre 1943.
    E il Capitano dei Bersaglieri Mori Paride dopo l’otto settembre non è passato con i partigiani contro gli italiani istriani, fiumani e dalmati, per cui è in pieno diritto di aver il conferimento di una Medaglia nello spirito della Legge 92.
    Leggete, consultate, chiarite, studiate prima di parlare.
    E se la Signora Boldrini e il Signor Delrio non sapevano che ogni 10 febbraio avvenivano i conferimenti ai congiunti dei Caduti, si devono dimettere e subito.

  4. Chiedere scusa sarebbe una violazione della Legge 92 e quindi un illecito.
    Se qualcuno deve chiedere scusa, sono i politici di varia estrazione che si sono stracciati le vesti chiedendo iniquamente la revoca della Medaglia d’Onore conferita al Capitano dei Bersaglieri Paride Mori, come da Legge 92 del 30 marzo 2004.

  5. ERRORI CONTINUI VOLUTI
    LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO NON HA CONFERITO AI FAMILIARI DEL CAPITANO PARIDE MORI NE’ UNA MEDAGLIA D’ORO, NE’ UNA MEDAGLIA D’ARGENTO.

    La Commissione istituita presso la Presidenza del Consiglio ai sensi della Legge 30 marzo 2004 n. 92 non ha concesso alcuna Medaglia al Valor Militare, cosa che non rientra nei suoi compiti e tanto meno nei suoi poteri.
    Ogni 10 febbraio, da un decennio, sono state conferite le Medaglie ai congiunti dei Caduti infoibati o diversamente massacrati dopo l’otto settembre dai partigiani titini.
    Alla memoria del Cap. Mori è stato conferito il riconoscimento perché venne catturato in un’imboscata (non in combattimento), ucciso e selvaggiamente oltraggiato anche dopo la morte; e non per altro.
    Era un semplice Comandante di Compagnia nell’Ottavo Bersaglieri “Luciano Manara” (Reggimento recentemente insignito della cittadinanza onoraria di Trieste) e non ha mai “fondato” alcun Battaglione.
    L’On. Del Rio sa bene, o dovrebbe sapere, che revocare la Medaglia non è lecito: sarebbe anche una violazione di legge ed un eccesso di potere.
    Questi Signori (PRC, SEL, ANPI e compagni di viaggio) farebbero bene a documentarsi come si conviene, prima di sproloquiare.

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