Spagna: erano andati in Ucraina a combattere con i filo-russi, 8 arrestati

 

Erano andati a combattere nell’Est dell’Ucraina, ed erano spagnoli: otto persone, di ritorno in Spagna, sono state arrestate dalla polizia iberica, in un’operazione senza precedenti in Europa occidentale.

Secondo le autorità di Kiev sono trentamila gli stranieri che combattono a fianco dei ribelli, ma sono quasi tutti russi, anche se ci sono alcuni israeliani, serbi, spagnoli, brasiliani e anche italiani. Mercenari, secondo Kiev. L’esercito ucraino è invece aiutato da un migliaio di combattenti stranieri.

Gli otto arrestati in Spagna non sarebbero mercenari, secondo gli inquirenti di Madrid, ma militanti dell’estrema sinistra che si ispiravano al modello della resistenza anti-franchista. In particolare, volevano imitare le brigate internazionali che si erano formate per combattere la dittatura in Spagna.

Per questo s’erano mostrati a viso scoperto, vantando il loro impegno sul campo.

Gli arrestati sono accusati di possesso di armi da guerra, complicità in omicidio e violazione della neutralità decisa dallo Stato spagnolo sulla vicenda ucraina.

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