Iraq, Sbai: ISIS sta vendendo al mercato di Mosul le donne cristiane rapite

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7 agosto – “In questo momento le donne, della minoranza Yazidi e cristiane, rapite dai miliziani dell’ISIS sono ‘in vendita’ al mercato di Mosul dopo essere state ‘smistate’ nel campo di prigionia di Sinjar, città Yazidi che nel frattempo è stata conquistata”. Lo rende noto Souad Sbai, giornalista e scrittrice.

“Le foto che ritraggono le donne rapite velate integralmente, incatenate e minacciate da integralistia, dovrebbero far riflettere il mondo intero su quale catastrofe è in corso nel quadrante mediorientale. Ma attorno alla loro triste sorte vedo solo un silenzio vergognoso da parte dei paladini dei diritti umani che spesso, anche con le bombe, hanno tentato di insegnarci cosa fosse la democrazia, creando solo disastri geopolitici e catastrofi umanitarie di cui oggi paghiamo le conseguenze”. adnkronos

 



   

 

 

18 Commenti per “Iraq, Sbai: ISIS sta vendendo al mercato di Mosul le donne cristiane rapite”

  1. rberto levati

    l’islam avanza , !!! integrazione ? cultura ? tolleranza ?

  2. Ora chissà cosa si inventeranno esseri come miss 2 % e miss kiagne.

  3. C’è da chidersi COME la civilissima Europa , possa consentire a gente simile di sbarcare sul suolo Italiano!

  4. Dove sono il Papa, Amnesty International, l’Onu? Tutti impegnati con il conflitto di Gaza che dura da una vita come se fossero gli unici essere umani a soffrire su questa terra.

    • Scusa ma impegnati a Gaza? Dove? Chi sta aiutando i palestinesi? Stan facendo una strage di persone e nessuno aparte i volontari è intervenuto fisicamente.. Si vabeh a parole cercano di moderare Israele ma fondamentalmente sono tutti alleati degli ebrei .. Comunque non c è umano che vale più dei un altro.. Tutti dovrebbero avere considerazione, i novorussi e ucraini, syriani, palestinesti, queste povere donne, tutti…

    • Marilena gnocchi

      Brava!!!! Dove sono???? Cristiana si’… Mite come colomba e furba come serpente..ma non cogliona

  5. c’è da chiedersi come non si capisca che il vero pericolo è l’Islam.

  6. Rita Maria Cristina

    Guardando le immagini qui sopra mi chiedevo dove sono le femministe….e le Istituzioni solitamente molto zelanti nell’indignarsi per motivi ben più futili di questo?

    • Le femministe sono esattamente dove sei tu, cara Rita, e fanno e pensano quel che tu fai e pensi.

  7. Tanto tuonò che piovve…

    la (finta) cecità di chi pretende governarci porterà anche la nostra – ancora per poco – Italia nel baratro della “civiltà” islamica. ORIANA , ORIANA nessuno dei potenti ha voluto mai darti ascolto, ma pagheranno questi IRRESPONSABILi ???

  8. Mio DIO….TRAGEDIA IMMENSA!

  9. Dove e la UN, fanno niente alla ISIS solo se preocupanno con Israele che defende il suo popollo!

  10. Sarebbe una eccellente occasione per la sigra Boldrini e la sigra Kienge di andare lì, chiedere con vibrante fermezza il rilascio di queste donne, e ridare loro una dignità di donne, togliendo pubblicamente il velo e gli abiti neri che sono state obbligate ad indossare… Se facessero anche solo un decimo di questo sarei il primo a sostenerle in tutto e per altre battaglie e dimostrerebbero loro di avere una dignità e non solo la capacità di fare vuoti proclami…

    • Marilena gnocchi

      Il video e’ straziante!!!! Non so l’arabo ma il dolore e’ tremendo ovunue e questa donna lo sta testimoniando davanti al suo parlamento.. Che orrore!!!

    • Marilena gnocchi

      Condivido in toto. Peccato che una dall’alto della sua carica si occupa di femminicidio solo nostrano…e l’ altra siede ormai in Europa e sembra che il resto del mondo non la debba interpellare , non solo come parlamentare ma nemmeno come donna. Altra vergogna nazionale!!!

  11. Stefano Biavaschi

    Mi stupisce soprattutto il silenzio di Amnesty International, che non solo non sta diffondendo le sue consuete rumorose campagne al riguardo, ma sulla home page del proprio sito si lamenta delle azioni militari contro Boko Haram che in Nigeria sta compiendo cose assai simili.

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