Putin: a Kiev Ong “pilotate dall’estero per il colpo di stato”

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7 apr – Il Cremlino attacca le organizzazioni non governative, che ritiene direttamente coinvolte nelle proteste che hanno portato al cambio di regime in Ucraina: in Russia non verranno “usate” come a Kiev, “dall’estero” per organizzare un golpe, ha detto il presidente russo Vladimir Putin. Le autorità russe non permetteranno alle Ong di essere utilizzate dall’esterno per scopi distruttivi come è successo in Ucraina.

“La legislazione russa crea tutte le condizioni per attività trasparenti e libere delle Ong” ha detto Putin. “Ma non potremo mai permettere loro di essere utilizzate per scopi distruttivi. Così, come è successo in Ucraina, dove è in gran parte attraverso le ONG finanziate dall’estero” che si è arrivati allo spodestamento del presidente Yanukovich e all’insediamento di un nuovo governo ad interim. Secondo Putin proprio le Ong sono state il canale per sovvenzionare “strutture neo-naziste militanti che sono diventate la forza d’attacco principale contro lo Stato e per un colpo di stato anti-costituzionale”. Putin ha parlato durante una riunione del consiglio supremo del Servizio di Sicurezza Federale (FSB), erede del Kgb.

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