Intesa Sanpaolo: il gigante Blackrock detiene il 5% e diventa il 2* azionista

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21 feb 2014 – Blackrock aumenta la partecipazione in Intesa Sanpaolo. Il fondo supera il 5% del capitale (precisamente il 5,004%) e diventa cosi’ il secondo azionista dell’istituto. E’ quanto si legge nell’aggiornamento dell’azionariato pubblicato sul sito di Intesa Sanpaolo. Al 18 febbario, ultimo aggiornamento disponibile sul sito Consob, Blackrock non figurava tra i principali azionisti di Intesa Sanpaolo (quelli con partecipazione superiori al 2%).

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Il primo azionista dell’istituto rimane Compagnia Sanpaolo con una quota del 9,71%. Subito dopo Blackrock c’e’ la Fondazione Cariplo che negli ultimi giorni ha aggiornato al rialzo la quota in Intesa Sanpaolo al 4,94% rispetto al 4,68% come risulta dall’elenco dei principali azionisti sul sito Consob al 18 febbraio. Lieve aumento della partecipazione anche per la Fondazione CR Padova e Rovigo al 4,51% dal 4,18% (sempre al 18 febbraio). Sostanzialmente stabile la quota dell’Ente CR Firenze al 3,31%, e quella di Generali al 2,62%. Scende invece la quota detenuta da Fondazione CR Bologna al 2,02% rispetto al 2,72% al 18 febbraio scorso.

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A guardare le ultime mosse del colosso statunitense del risparmio gestito BlackRock, si direbbe che in Italia tende a muoversi un po’ come il proverbiale elefante nella cristalleria.

E in effetti un po’ elefantiaco questo gruppo americano lo è: con oltre 4mila miliardi di dollari in gestione, oltre due volte più del Pil italiano, BlackRock è infatti la più grande società di amministrazione del risparmio del mondo. Non esiste anfratto dei mercati finanziari globali dove non abbia le mani. Solo nella Borsa italiana, secondo i dati di Capital Iq, ha almeno 10 miliardi di euro attualmente investiti: questo fa di BlackRock il primo investitore estero nella Penisola. Da Telecom ad Atlantia, da Prysmian ad Azimut, dal Banco Popolare a Mps: è quasi impossibile trovare una società italiana che non abbia BlackRock tra i primi 10 soci. Una ragnatela fittissima. Spesso invisibile.

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Elefante nella cristalleria
Il problema è che a volte questo gigante ha attirato i riflettori delle Autorità per comportamenti quantomeno curiosi. Il caso più clamoroso è quello di Saipem: a fine gennaio, poco prima che la società del gruppo Eni lanciasse un allarme utili tale da causare un crollo del titolo in Borsa del 34%, BlackRock è riuscita a vendere un pacchetto di azioni Saipem pari al 2,3% del capitale. Con un tempismo incredibile, il fondo americano ha risparmiato 100 milioni di euro di perdite. Facendo sorgere più di un sospetto: clamorosa fortuna o clamoroso insider trading? La risposta arriverà dall’indagine Consob, che ormai è alle battute finali.



   

 

 

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