Carceri: il 35% dei detenuti sono stranieri, in Trentino Alto Adige sono il 71,9%

stranieri19 dic – Sono 22.434 (il 35%) i detenuti stranieri presenti nelle carceri italiane allo scorso 30 novembre: le percentuali più alte si registrano in Trentino Alto Adige (71,9%), Liguria (58,4%), Veneto (58,3%) e Friuli Venezia Giulia (57,6%), regioni in cui gli italiani sono netta minoranza tra i detenuti. Lo dice l’associazione Antigone nel suo decimo rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia, reso noto oggi.

Carceri: ogni detenuto costa 123 euro al giorno

Dei 22.434 stranieri la maggior parte viene da Marocco (18,5%), Romania (16,1%), Albania (12,7%) e Tunisia (12%). Se si guarda alle sole donne, la maggior parte viene da Romania (26,9%) e Nigeria (8,8%). Le donne detenute sono 2.789, il 4,4% del totale. I numeri più alti sono in Lazio (507, il 7,2% della popolazione detenuta) ed in Lombardia (549, 6,2%).

Per quanto riguarda i minori in carcere, il rapporto di Antigone spiega che tra il 1998 e il 2012 l’andamento complessivo degli ingressi nei Centri di prima accoglienza è decisamente decrescente, passando dai 4.222 ingressi del 1998 ai 2.193 del 2012, con un calo di quasi il 50%. Ciò è dovuto soprattutto al calo degli ingressi dei minori stranieri, che passano da 2.305 nel 1998 a 937 nel 2012, con un calo del 60%. Il 42,3% di coloro che sono entrati nei Cpa è costituito da stranieri.



   

 

 

2 Commenti per “Carceri: il 35% dei detenuti sono stranieri, in Trentino Alto Adige sono il 71,9%”

  1. Rimandateli nei rispettivi paesi e non fateli entrare più, il problema dei carceri non è mai stato così facile da risolvere

  2. Rimettiamo le frontiere e non facciamo entrare più nessuno mentre qui facciamo pulizia, restano solo quelli che meritano.

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -