UE: via libera all’ingresso di lavoratori rumeni e bulgari. Le tensioni sociali aumenteranno

bulgari14 dic – “Molti Paesi dell’Unione europea limitano ancora l’accesso dei cittadini rumeni e bulgari al loro mercato del lavoro. Ma queste restrizioni dovranno avere fine il 31 dicembre. Cosa cambierà? Ed è una cosa positiva?”

Risponde Pascal Delwit, politologo della Libera Università di Bruxelles:

“Effettivamente con l’adesione della Romania e della Bulgaria, alcune restrizioni sono state introdotte dagli Stati membri, quindi l’apertura, il 31 dicembre 2013, del mercato del lavoro ai bulgari e ai rumeni senza alcuna restrizione cambierà un po’ le cose. Saranno cambiamenti modesti in termini di quantità, cioè non ci aspettiamo grossi movimenti di persone.

Al contrario, qualitativamente potrà esserci una certa differenza. Innanzitutto il ritorno dei rumeni o dei bulgari in aree in cui erano poco presenti. Penso ad esempio a una parte della comunità rumena in Spagna. Più in generale dovrebbe essere più facile per i bulgari e i rumeni con un elevato grado di istruzione di stabilirsi negli Stati in cui prima c’erano restrizioni.

Il fatto che la revoca delle restrizioni intervenga adesso avrà un impatto politico, perché sul mercato del lavoro in molti Stati c’è tensione, in particolare negli Stati dell’Europa del sud, ma anche in certi Stati dell’Europa del nord, la Gran Bretagna per esempio.

Quindi il possibile arrivo di altri cittadini bulgari e rumeni sul mercato del lavoro rischia di creare più tensioni sociali, più tensioni politiche in un momento in cui ci sono già tensioni identitarie e c’è una certa contestazione dell’Unione europea e dei suoi obiettivi.

Inoltre, l’apertura completa della circolazione dei lavoratori bulgari e rumeni renderà più facile anche la circolazione dei Rom e anche su questo potrebbero esserci nuove tensioni.”  euronews



   

 

 

1 Commento per “UE: via libera all’ingresso di lavoratori rumeni e bulgari. Le tensioni sociali aumenteranno”

  1. Azz Aiuto Salvini altro che il film mamma li Turchi qui ogni giorno viene il peggio non come prima Monti poi Saccomandi e adesso Letta che vedevano la luce e poi e tornato il buio per forza non hanno pagato le bollette e l’ENEL gli anno tolto anche il misuratore quindi mettiamoci l’animo in pace che la luce con questi politici non la vediamo più a meno che ci diamo da fare con i comitati dei Forconi e scendere in piazza con loro.

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