Padova: sgominata banda di nomadi che assaltava i bancomat, 21 arresti

sintiPadova, 2 ott. – Sono 21 le persone arrestate dal Nucleo Operativo dei carabinieri di Padova nel blitz che ha smantellato la banda di giostrai specializzati in assalti a sportelli bancomat. Nei colpi i malviventi avevano usato anche cariche esplosive. Le indagini dell’operazione denominata “Sbancomat” erano iniziate nell’ottobre scorso e avevano portato subito all’arresto di 3 persone. Ma gli accertamenti che ne sono seguiti, hanno rivelato un’organizzazione piu” complessa che agiva in aree diverse e spesso non collegabili logicamente tra loro.

Stamattina all’alba il blitz finale con perquisizioni in campi nomadi. Il lavoro investigativo era partito da un episodio nel comune di Pisignano (Ravenna). I carabinieri del posto avevano notato di notte un’auto di grossa cilindrata in transito la cui targa era risultata radiata. I malviventi, dopo il colpo, vengono rintracciati su vie secondarie tra le province di Ravenna e Ferrara. Capendo di essere seguiti, i ladri del bancomat fuggono in autostrada seguiti persino da un elicottero e vengono poi intercettati dopo il casello di Padova sud, dove e’ allestito un posto di blocco.

Scatta una caccia all’uomo con il concorso della polizia. resto tre dei quattro componenti della banda vengono arrestati: Daniel Rizzetto non fa neppure a tempo a scendere dall’auto; i fratelli Erik e Goran Malacarne vengono inseguiti nei campi e ammanettati dopo una breve colluttazione. Da questo rocambolesco episodio seguono indagini sull’intera organizzazione tutta composta da nomadi giostrai. Dietro ai quattro soggetti individuati si scopre una rete di contatti e di parentele, tutte riconducibili all’ambito dei giostrai di etnia Sinti. Mente di tutta l’organizzazione e’ risultato Erik Malacarne.

Circa un anno di serrate indagini, coordinati dal sostituto procuratore di Padova, dottor Roberti, hanno permesso di scoprire quindi gli autori di ben 21 assalti a sportelli Atm dislocati nelle province di Padova, Ferrara, Forli’-Cesena, Modena, Ravenna, Udine e Verona, per un danno complessivo stimato in circa 2 milioni di euro. All’alba di oggi, 100 militari dei carabinieri di Padova, Treviso e Vicenza, hanno eseguito un blitz con 30 perquisizioni domiciliari in campi nomadi.



   

 

 

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