Grillo: “stanco di essere gandhiano”, basta leggi fatte per delinquenti

Grillo22Roma, 30 ago. – “Io sono stanco. E’ stata una giornata particolare quella di ieri con l’abolizione della parola IMU e la sua resurrezione in Service Tax che cadra’ in gran parte sugli inquilini, fascia ovviamente piu’ debole dei proprietari, una giornata in cui la coppia Violante&Napolitano ha forse trovato il cavillo mancante per salvare un pregiudicato con il rinvio della legge Severino alla Corte Costituzionale”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog. “Una legge che impedisce a chi ha condanne superiori a due anni di sedere in Parlamento.
Violante, lo smemorato del processo di Palermo, e’ alleato di Berlusconi da piu’ di un ventennio, a che titolo nessuno lo sa – prosegue -. Una giornata particolare con il pdl e il pdmenoelle che esultano per l’accensione dell’inceneritore di Parma contro cui il M5S si e’ battuto usando ogni forma legale.
Esultano per le neoplasie future degli abitanti di Parma, per il cibo avvelenato della Food Valley. Chi mangera’ in futuro parmigiano e prosciutti imbottiti di diossina? L’inceneritore e’ inutile e brucera’ rifiuti provenienti da ogni dove, ma loro sono contenti. Loro”. “Io – conclude Grillo – sono stanco di essere gandhiano, di osservare leggi fatte per favorire i delinquenti. Con uno sforzo enorme, un miracolo, siamo riusciti a diventare il primo MoVimento del Paese”. “Dietro il M5S – scrive Grillo – ci sono quasi nove milioni di voti, ma questi, che hanno occupato ogni posto di potere, se ne sbattono i coglioni – prosegue il leader del MoVimento 5 Stelle -. Nove milioni di italiani sono rappresentati solo dalla presidenza di Vigilanza RAI con Roberto Fico, ma anche in questo caso e’ l’ennesima presa per il culo. Fico non puo’ neppure sapere chi sono i cinque fornitori della RAI che si spartiscono un miliardo di euro. Nulla. Non dobbiamo contare nulla. Sapere nulla. Fare nulla. Abbiamo cercato di cambiare la legge elettorale con Parlamento Pulito, 350.000 firme buttate nel cesso perche’ decadute dopo due legislature in cui nessun presidente di Camera, Senato, di qualunque cazzo di istituzione ha mosso un dito. Abbiamo votato per la decadenza del Porcellum, unico gruppo parlamentare e ci hanno votato contro.
Abbiamo chiesto di inserire delle modifiche, tra cui la preferenza, e ci hanno ignorato. Prendo atto che noi non esistiamo, che nove milioni di italiani sono dei fantasmi, che ogni legge partorita da loro, in particolare quella elettorale, e’ contro di noi e per la loro sopravvivenza – conclude Grillo -. Prendo atto che non ci sono altre possibilita’ che mandarli tutti a casa il piu’ presto possibile. Sono stanco di farmi prendere per il culo da questi incapaci, spocchiosi, intellettualmente depravati che hanno distrutto l’Italia. Sono stanco, ma di quella stanchezza che matura un’incazzatura formidabile”. (AGI) .

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1 Commento per “Grillo: “stanco di essere gandhiano”, basta leggi fatte per delinquenti”

  1. Caro beppe Grillo sono con te e sarò sempre con te!!! Spero tanto che questi governanti ladri e delinquenti compreso quel stronzo di Pannella che à sempre difeso i carcerati vadano fuori dei coglioni tutti.Beppe a te e al movimento 5 stelle l’anno sempre ingnorato questi bastartdi governanti!!!

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