Sì a immigrati e rifigiati nella pubblica amministrazione: è legge

kyenge26 ago – Immigrati docenti nelle scuole, infermieri negli ospedali e magari anche impiegati comunali. Nel silenzio generele dell’estate agostana è stata modificata la legge per l’accesso agli impieghi pubblici. Con due semplici modifiche a partire dal prossimo 4 settembre, chiunque sia in possesso di un permesso CE per soggiorno di lungo periodo o sia riconosciuto come rifugiato politico potrà avere accesso ai concorsi per essere assunto nella pubblica amministrazione.

Ecco cosa prevede la legge –  Lo prevede la legge numero 97 del 6 agosto, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 20 agosto. Potranno quindi essere assunti pure stranieri che non hanno la cittadinanza italiana. Leggendo il testo della legge non ci sono dubbi a riguardo. Ecco cosa prevede la legge su “Modifiche alla disciplina in materia di accesso ai posti di lavoro presso le pubbliche amministrazioni”:

“All’articolo 38, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, dopo le parole: ‘Unione europea’ sono inserite le seguenti: ‘e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente’; b) dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti: ‘3-bis. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano ai cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria”. Traduzione: chiunque abbia un permesso di soggiorno e non ha la cittadinanza può accedere all’impiego piubblico. Insomma ora gli immigrati faranno lavori che “gli italiani vogliono fare”. Cade dunque il luogo comune che chi soggiorna nel nostro Paese ambisce a fare mestieri che gli italiani non vogliono più fare. […] libero



   

 

 

32 Commenti per “Sì a immigrati e rifigiati nella pubblica amministrazione: è legge”

  1. Ma senza concorso pubblico?
    Non ci provate, che va a finire male!

  2. ppppppppppppprrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

  3. A questo punto vogliono la rivoluzione ! Anche senza concorso chi non è Italiano non deve essere assunto dalla pubblica amministrazione , vogliono la guerra ??

  4. Grazie molte PD e a tutti i compagni da Letta in poi avete messo una ministra senza essere stata votata dal popolo si è piazzata e ha iniziato a dettare leggi bravi molto bravi a sto punto devo dire che il Signor Berlusconi è un signore nei vostri confronti ma andate f………. e aggiungo che sono d’accordo totalmente con tutti i commenti precedenti.

    • rinaldo di nino

      CARO AMICO ANONIMO AMICO BORBONE TU HAI PERFETTAMENTE RAGIONE.
      LA SINISTRA CI STA PRATICAMENTE VENDENDO A TUTTI, I CLANDESTINI , I MUSSULMANI SENZA ALCUNA LOGICA OD EQUILIBRIO O RISPETTO DELLA NOSTRA COSTITUZIONE
      INFATTI, PER QUANTO NE SO GLI IMPIEGATI PUBBLICI PER ACCEDERE AI RELATIVI CONCORSI DEBBONO OBBLIGATORIAMENTE AVERE LA CITTADINANZA ITALIANA OVVERO QUELLA DELLA CE
      NON MI RISULTA CHE QUESTA NORMA SIA STATA ANCORA OGGETTO DI MODIFICA
      CIAO
      CUNEO,LI 27 AGOSTO 2013
      RINALDO

  5. Dopo aver letto i commenti che mi precedono, posso solo dire – benvenuti compagni, quel che ora vedete é sempre stato in vista, perché solo ora ve ne accorgete? Vi é servito un ministro nero travestito di rosso, per rendervi conto quello che i neri dicono da sempre dei rossi?
    Che si chiami PCI, DS o PD sono stati sempre loro che si permettevano di prendersi le vittorie mentre Voi facevate le battaglie e sempre loro sono quelli che vi hanno tolto i diritti acquisiti dalle battaglie che avete fatto.

  6. una sola parola:
    schifo. …

  7. Bene, l’iataliano che si è sempre fatto un culo quadrato per studiare per poter accedere a un posto pubblico, se lo piglia in saccoccia.
    Ma nel momento in cui questi esseri non ti facessero capire nulla di quello che stanno spiegando, il cittadino, l’alunno, il paziente, con chi dovrebbe prendersela?

  8. penso sia un segno di grande civiltà e umanità. Non c’è bisogno di temere nulla. Siamo tutti figli di questa Terra e c’è posto per tutti. Gli uomini di buona volontà, i lavoratori, non hanno nulla da temere. Brava MINISTRA!!!!!

    • rinaldo di nino

      CARA AMICA CRISTINA A ME , A PRIMA VISTA, MI SEMBRA CHE LE NORME SUDDETTE, SIANO INCOSTITUZIONALI
      INFATTI, SECONDO LA COSTITUZIONE , SOLTANTO CHI HA LA CITTADINANZA ITALIANA O QUELLA EUROPEA ( CE) PUO’ ACCEDERE TRAMITE CONCORSO PUBBLICO AD INCARICHI PUBBLICI IN ITALIA
      SE TU CONOSCI LA MODIFICA ALLA NOSTRA COSTITUZIONE CHE LO CONSENTE, PER FAVORE, PORTALA A NOSTRA CONOSCENZA
      QUINDI LA “CIVILTA'” NON C’E’ PROPRIO NULLA IN TUTTO QUESTO
      CIAO
      CUNEO, LI 27 AGOSTO 2013
      RINALDO

    • Cristina, spero che la tua sia pura ironia…

    • Silvano Corradi

      Posto per tutti dove Cristina? Lo vada a dire alle centinaia di migliaia di disoccupati, disperati perché non trovano lavoro. Purtroppo è grazie a gente come lei alla sua assoluta incapacità di vedere oltre il proprio naso se l’Italia è piena di delinquenti, se metà delle nostre carceri sono occupate da stranieri, se la nostra identità nazionale e culturale sta scomparendo. E non per migliorare ma per acquisire costumi barbari e beceri che l’lIluminismo aveva in parte cancellato. A proposito, peccato che Lei non sia la moglie di qualche straniero che magari si permette l’harem. Sì, peccato. Perché diversamente, lo fosse, non avrebbe la possibilità di esprimere il suo pensiero, che per quanto rispettabile perché tale, è (certo, secondo me) assolutamente assurdo. Cordialmente.

    • ANCHE QUI’ A lONDRA E’ INCOMMINCIATO COSI’ ORA PIANO PIANO SI STANNO RICREDENDO…CRISTINA E QUELLE COME TE PRIMA DI APRIRE BOCCA AGGIORNATEVI E VIAGGIATE!!

    • Neanche nei cimiteri c’è più posto…Come la mettiamo, cara CRISTINA

    • Neanche nei cimiteri c’è più posto…e allora come la mettiamo, cara Cristina ? Il buonismo, molto spesso, uccide più degli assassini e della mancanza di lavoro e sostieni (su quali basi ?) che i lavoratori non hanno nulla da temere…MA PER FAVORE !!!!!!!!!!!!

  9. voglio la cittadinanza congolese poi vengo in italia con il gommone , pretendo di essere assunto alla camera come usciere con uno stipendio di 300mila euro l’anno.
    ANDATE A FAN CULO, LA PROSSIMA VOLTA VOTO X CASA POUND

  10. Gli immigrati posso accedere ai concorsi pubblici… possono candidarsi a ruolo di insegnanti o dipendenti comunali o lavorare nella pubblica amministrazione solo previo concorso. Direi che sarebbe giusto, solo per tutti coloro che vivono e pagano le tasse da decenni, ma non lo ritengo opportuno che qs legge sia stata rivolta anche ai nuovi arrivati, senza residenza o cittadinanza. Da notare, che in Italia, se si vuole concorrere ai concorsi pubblici, si trova spesso il limite d’età e se hai la residenza (tipo se si vuole concorrere per diventare vigile urbano) il fatto che tu sia residente, del luogo per cui si concorre, ti favorisce. Visto gli anni di crisi e di malessere in cui vivono gli italiani, penso che l’errore nasca dall’origine, ovvero dall’accesso degli immigrati.
    Dovrebbero chiudere le frontiere, sistemare la politica interna e la vita degli italiani, per poi pensare al mondo intero. A qs punto , visto che la legge è passata, spero che chi ha il permesso di soggiorno si butti in politica !

  11. Perchè questa signora che nessuno conosceva è diventato ministro senza essere eletta da nessuno? E perché si permette di fare leggi che vanno contro l’Italia e gli Italiani, in un momento di “FERIE”, pubblicando il risultato a giochi fatti? Chi c’è dietro, chi manovra? Nei Comuni gli extracom. precedono sempre gli Italiani nelle varie graduatorie( scuola, appartamento ecc.). Perchè? ATTENZIONE, CI STANNO TOGLIENDO TUTTO: PRIMA LA SOVRANITA’ MONETARIA, ADESSO SEMPRE PIU’IMMIGRATI ENTRANO CLANDESTINAMENTE E IMPONGONO REGOLE E DECISIONI. VOGLIONO SPOLPARE L’ITALIA, RENDERCI NULLI E INFINE FARE I LORO GIOCHETTI FINANZIARI E DI GOVERNO. ATTENZIONE!!

  12. rinaldo di nino

    LE NORME SUDDETTE SONO CERTAMENTE ANTICOSTITUZIONALI IN QUANTO PER ACCEDERE AI CONCORSI PUBBLICI IN ITALIA OCCORRE AVERE LA CITTADINANZA ITALIANA O QUELLA DELLA COMUNITA’ EUROPEA SECONDO I TRATTATI EUROPEI SOTTOSCRITTI E RECEPITI ANCHE DALL’ITALIA
    MI ATTENDO PERTANTO CHE UN QUALCHE SOGGETTO INTERESSATO FACCIA RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE PER VIA GIUDIZIARIA PER FARLE DICHIARARE INCOSTITUZIONALI
    CIAO
    CUNEO,LI 27 AGOSTO 2013
    RINALDO

  13. siamo alla frutta …ci stanno svendendo per pochi spiccioli ..piano piano ci cacceranno dalla nostra terra …e x lei signora Cristina io spero sul serio che sia ironia la sua …perchè sennò dovrei pensare che lei è a favore di tutte le delinquenze che stanno succedendo in Italia ..da quando stanno sbarcando …ma lei la Tv la guarda ? Pensa che scenderà Dio a salvarla ? mahhh

  14. cara Cristina. Se sei convinta di quello che dici perchè non fai posto in casa tua e te ne mantieni un pò tu? Ci sono italiani che dormono e vivono in auto perchè non hanno più casa e lavoro e noi dovremmo dare i posti pubblici agli extracomunitari?

  15. arrivano in reparto infermieri da ogni dove. capacità di comprensione e competenze infermieristiche quasi nulle, però sono in possesso di un titolo di infermiere per cui possono partecipare a selezioni e ora anche ai concorsi. i nostri figli hanno limitate possibilità di iscriversi all’università in infermieristica perché sono facoltà a numero chiuso. ( se vanno negli altri stati possono iscriversi ai corsi di infermieristica; forse no )………. in Italia viene data possibilità agli stranieri e gli italiani rimangono in coda. per piacere non scherziamo noi paghiamo anche le tasse… vogliamo essere Italiani nelle tasse e nelle possibilità di lavoro!!!!!!!!!!!!!!!!!

  16. VERGOGNA!!!! CADRA’ QUESTO GOVERNO E TORNERETE DALLE FOGNE DA DOVE SIETE USCITI.

  17. cito l’articolo “Traduzione: chiunque abbia un permesso di soggiorno e non ha la cittadinanza può accedere all’impiego piubblico. Insomma ora gli immigrati faranno lavori che “gli italiani vogliono fare”.”
    IO RISPONDO, traduzione errata, visto che un permesso di soggiorno CE lo rilasciano dopo 5 anni di residenza in Italia!!!! vergongna ai qualonquisti!!! massa di razzisti senza cervello e cultura!!! volete che un immigrato lavi i piatti o i vostri cessi per tutta la vita???

    • hai detto la tua stronzata quotidiana. Questa è libertà!

    • il permesso di soggiorno per motivi lavorativi viene rilasciato molto prima dei 5 anni di residenza in italia, basta che il titolare faccia da garante sul posto di lavoro e che il lavoratore abbia una fissa dimora, quindi “cara” signora Michela invece di scrivere delle cazzate e di fare la buonista del menga ed insultare gli altri chiuda la bocca e conti fino a 1000000 prima di dire altre cavolate. Non so se lei è una straniera o meno, ma prima di parlare di integrazione e di godimento di diritti, parlaimo di rispetto delle leggi italiane e del popolo italiano, parliamo del rispetto delle regole che gestiscono la nostra vita quotidiana, dei doveri a cui siamo sottoposti noi italiani bianchi ( come se esser bianchi fosse qualcosa di orribile, di spregevole), tipo il pagamento delle tasse in toto non come sono adesso che siamo noi a dover pagare tutto, e poi dopo potranno esser assunti nei posti pubblici come tutti gli altri cittadini italiani. Fare il lavapiatti ( cosa che io ho fatto a 35 anni) o il pulire i cessi sono dei lavori onestissimi e dignitosi, ma forse lei deve essere qualche nobile del menga che non si abbassa a fare questi lavori e che rompe i maroni con le stronzate che dice

    • Michela, per favore, tappati quella bocca, oppure usala per scopi più piacevoli, che non siano quelli che tu consigli ! Fai la brava, non contribuire a distruggere il tuo Paese ( sempre che tu sia una iTAGLIANA !!)

  18. MA PERCHE’ CHI E’ IN GRADUATORIA DA TEMPO NON SI FA SENTIRE?! IO ORMAI HO L’ETA’ CHE HO, MA SE FOSSI AL POSTO VOSTRO E AVESSI INTENZIONE DI RIENTRARE IN iTALIA, SAREI GIA SCESA INCAZZATA NERA CON E SENZA LA SOLIDARIETA’ DELLA GENTE MI SAREI FATTA SENTIRE!!!

  19. QUALUNQUISTI unitevi a parlato l’altruista…non importa che l’italia abbia 5 milioni di disoccupati, compresi quelli che se ne vanno all’estero, che per capacità il lavoro avrebbero dovuto trovarlo n Italia ma, come dice Michele è GIUSTO dare a questi SIGNORI che arrivano che facciamo studiare a carico nostro s’intende e dopo un posto pubblico non si nega a un povero che ARRIVA E CHIEDE IL PERMESSO DI SOGGIORNO E DOPO 5 ANNI DI RESIDENZA…. DOBBIAMO TROVARGLI UN BEL LAVORO CON UN CONCORSO PUBBLICO CHE DECIDE CHE SE SEI UN EXTRA COMUNITARIO HAI PIU’ DIRITTI DI UN ITALIANO COME SUCCEDE PER LE CASE…. italiani per strada ROM E MUSSULMANI case gratis grazie Michele sei un vero IITALIANO.

    • Qualcuno ha scritto che ovviamente per accedere ad un posto pubblico devi avere un diploma, una laurea…infatti anch’io mi sto domandando come queste persone possano accedere senza questi titoli…oppure anche in questo caso avranno la corsia preferenziale? Avrei anche un’altra supposizione che è quella: ah no per non mostrarsi razzisti li faranno passare scavalcando l’italiano?
      E comunque io negli ospedali ho visto infermieri/e, quindi la nostra stupenda ed amatissima ministra di cosa si preoccupa?

  20. La cosa assurda di questo provvedimento e’ una e tipico italiano: non e’ organizzato. Per dire visto che Gli usa rompono con le missioni gli si potrebbe benissimo dire : se volete reclutiamo tutti quelli che sbarcano a lampedusa e li spediamo in missione(perche’ spedire i nostri soldati? se e’ vero che vogliono integrarsi facciamo come i francesi immigrati in prima linea e sostituiamo i nostri soldati in contingenti esteri con immigrati). o a combattere i loro compatrioti che delinquono( si per fare un indagine su un delinquente africano, ci vuole uno che capisca la lingua e che possa infiltrarsi). Ma come al solito poiche’ siamo in italia, troveremo italiani che vanno in missione e che si pretende si infiltrino in gang di africani, e africani all’anagrafe in contatto con italiani. Le cose si fanno bene o male, in italia spesso tendiamo a farle male.

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2018 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -