Marine Le Pen sarà processata per dichiarazioni anti-islam

marine3 lug – La plenaria del Parlamento europeo ha revocato l’immunita’ a Marine Le Pen, presidente del Front National francese. Larga la maggioranza espressa per alzata di mano. La richiesta era stata presentata dal Tribunale di Lione, che ha messo sotto accusa la Le Pen per le dichiarazioni fatte nel dicembre 2010 contro la comunita’ islamica che con le sue ”preghiere di strada” compiva ”un’ occupazione” della Francia. L’eurodeputata di estrema destra, parlando ieri in tv ha confermato le sue affermazioni.

Secondo il Front national, la decisione presa dal Pe e’ ”contraria a tutta la giurisprudenza di questa assemblea” e mostra ”la terribile ansia della casta di fronte a una responsabile politica che ha il coraggio di dire la verita’ ai suoi concittadini”. Il Fn accusa poi l’assemblea di Strasburgo di ”farsi complice” del Collettivo contro l’islamofobia in Francia (Ccif), associazione all’origine della denuncia per cui la Le Pen sara’ processata, e delle sue ”posizioni ben poco conformi alla laicita”’. E annuncia l’intenzione di battaglia nel processo, visto come ”un’occasione formidabile” per ”fare il bilancio delle preghiere in strada illegali a cui ne’ l’Ump ne’ il Ps (rispettivamente il partito dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy e quello del suo successore Francois Hollande, ndr.) hanno voluto mettere fine”.



   

 

 

7 Commenti per “Marine Le Pen sarà processata per dichiarazioni anti-islam”

  1. Le faranno un favore, ben venga. Ricordo tutti che l’art . 2 della Costit. francese, cita “la legge dal popolo, per il popolo”. Quindi sarà dura per gli europeisti francesi cambiare il pricipio.

  2. La paura serpeggia in Europa.Importante essere politicamente corretti.Permettere che certe etnie facciano quello che vogliono,indisturbate e protette dalla autorità pusillanime;pronte a punire facendo la voce grossa contro i propri cittadini che osano ribellarsi.

    • Condivido opinione. Perche’ nella comunita’ europea nessuno vuol vedere quanto sta succedendo in Europa con la comunita’ islamica.Nel 1991 e poi nel1996, prima che si parlasse di Eurozona, sosono stato per qualche tempo a Montpellier citta’ francese con piu’di un milione di abitanti. Citta’ tra le piu sntiche di Francia come sede universitsria. Gia’ allora risiedeva un numero spaventoso di immigrati musdulmani. Non so qusnti fossero quelli di seconda generazione. Sta di fatto che mi sveva fatto molta impressione il fatto che tutti i mussulmani riesedessero al di la del fiume ( di cui non ricordo il mome) che divide la citta’ di Montpellier. Ebbene gia’ allora mi rto chiesto cosa volesse dire integrazione INTERETNICA.Due comunita diversissime tra loro che coabitavano in jna citta Francese in modo da apparire di eessere on occidente o in oriente a seconda se si attraversava il ponte sul fiume. Anni dopo ho lletto il libro i Oriana Fallaci “la rabbia e l’orgoglio”.Lei ha vissuto buona parte della dua vita in Francia. Conosceva bene quella xituazione. E ben diceva quando parlava dell’assoluta incapcita’ all’integrazione delle comunita’ mussulmane quando sono massa. Emerge proprio nella coesione della massa la natura della religione/rega islamica ad essere incapaci fi adattarsi agli altri. Marie Le Pen parla di razzismo verso quei bianchi sfigati costretti oramai a vivere nelle banlieu islamizzate. Una specie di razzismo al contrario.

  3. ultimamente in Europa si stà assistendo ad una specie di caccia grossa degli estremisti islamici nei confronti dei cittadini europei ,ed assistiamo poi al fatto che le vittime vengono dimenticate assieme ai propri famigliari,tutto ciò grazie alla complicità di giudici che mitigano sempre le pene per i carnefici quasi vezzeggiandoli proteggendoli come fossero tutti incapaci poi abbiamo l’inrervento di psicologi che sembra abbiano sempre gravi sensi di colpa per cui indorano sempre la pillola dell’incapacita mentale. É giunta l’ora che le vittime ed i loro parenti querelino quei ministri come nel caso italiano che sembrino incitare le persone a giungere clandestinamente da noi ed a trasgredire le leggi sull ‘immigrazione czusando cosi l’entrata in Italia di persone non sempre per bene e nella maggioranza dei casi senza lavoro, e si sa purtroppo bene come va poi a finire,per cui dò piena solidarietà a Marin Le Pen

  4. Marcello Sanna

    In tutta onestà devo dire che ormai agli Europei non rimane che la possibilità della rivolta armata.
    In tal caso i risultati non saranno assolutamente prevedili in quanto la scellerata politica sinora attuata ha portato al limite della sopportazione umana.
    La distruzione delle economie di Grecia, Spagna, Portogallo, Italia e Francia ne sono la prova provata.
    L’attacco attuato contro Marine Le Pen attraverso un colpo di mano politico-giudiziario è la fotocopia di quanto attuato in Italia contro l’ex Premier Berlusconi.
    E gli attuatori sono gli stessi : la sinistra e la magistratura sua sodale.

    • Adriano Giuliano

      Hai ragione al 100%, e mi chiedo come abbia fatto il comune di Roma a permettere di costruire la più grande moschea d’Europa nella capitale della cristianità, senza chiedere in cambio il permesso di costruire una bella chiesa alla Mecca.

      • è vero, ci resta la lotta armata. sarebbe giusto però prima avvisare i politici; signori, non vogliamo islamici in italia, non vogliono integrarsi, volete fare qualcosa o dobbiamo pensarci noi con mezzi più convincenti? Attendere la risposta e dopodichè se si passa alle armi potremmo dire “noi ve l’avevamo detto”, Altro problema è che noi non abbiamo una Le Penn, almeno che non ci svegliamo e alle prossime elezione votiamo a destra, ma destra vera, non quei cialtroni del centrodestra.

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