Disastro Monti, Fmi: giu’ stime del pil Italia, e’ allarme disoccupazione

9 ott – Il Fondo monetario internazionale riduce seccamente le stime di crescita del Pil italiano che si contrarra’ del 2,3% nel 2012 e dello 0,7% nel 2013. La stima e’ contenuta nel Rapporto economico mondiale che rivede al ribasso dello 0,4% per entrambi gli anni le previsioni pubblicate a luglio.

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Secondo l’Fmi inoltre, difficilmente la ripresa si affaccera’ prima di fine 2013, quando la variazione del Pil quarto trimestre su quarto trimestre risultera’ ancora invariata. La bassa crescita si traduce anche in un allarme disoccupazione con il tasso dei senza lavoro destinato a impennarsi fino all’11,1% nel 2013 .

L’organismo guidato da Christine Lagarde ribadisce che l’Italia sta pagando interessi sul debito più elevati rispetto ai principali fondamentali economici di lungo termine e imputa questo alla prevalenza sul mercato di timori nell’immediato, legati alla pervasiva incertezza delle misure messe in campo per contrastare la crisi e all’aumento di passività provenienti dai legami tra banche e debito sovrano.

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E’ dunque importante, sottolinea il capoeconomista del Fmi Olivier Blanchard, che Roma prosegua con le riforme volte a ristabilire la competitività, consentendo la crescita senza pregiudicare l’equilibrio di bilancio.

Benefici potrebbero derivare, ad esempio, dalla promozione di politiche di aumentino la competitività, attraverso intese tra sindacati, imprese e governo che coordinino il processo di aggiustamento del costo del lavoro, suggerisce il Fondo monetario.

 



   

 

 

1 Commento per “Disastro Monti, Fmi: giu’ stime del pil Italia, e’ allarme disoccupazione”

  1. Insomma sempre i plebei devono pagare: piú tagli, più competitività, ecc… Ma mai che venga fatto pagare alle BANCHE europee e USA nemmeno un decimo dei disastri che hanno combinato dal 1999 ad oggi con la distruzione dell’economia reale e l’esaltazione della finanza creativa che nulla produce.

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