L’Italia spende 40 milioni di euro per scortare gli ultras

26 ago – Un nuovo spreco certificato del BelPaese. Scortare gli ultras delle squadre in trasferta, garantendo la loro incolumità, costa al contribuente medio italiano una cifra superiore ai 40 milioni di euro.

Proprio mentre il premier Mario Monti sbandiera il tema dell’austerity, al centro della sua Spending review, arrivano dal SIULP (sindacato di Polizia, che, da tempo, parla di tagli nei costi e nel personale), una serie di dati allarmanti.

 Sono 6 mila gli agenti di polizia (40%), GDF (20%) e carabinieri (40%), impiegati nei campionati professionistici, ma è, soprattutto, la spesa extra di 40 milioni di euro sostenuta dallo Stato, quindi dai contribuenti, la voce che dovrebbe far riflettere governo e classe politica su come questo modo di vivere il calcio (tra eterne rivalità e faide nell’universo delle tifoserie) non può continuare, proprio in un momento di crisi economica dei mercati (nella foto un momento di una partita interna del Napoli calcio, club di serie A).
Ma la cosa più incredbile di questa cifra ( i famosi 40 milioni di euro) è che non esce un euro dalle casse dagli oltre 110 club di calcio professionistici (tra serie A, B e Lega Pro) e non abbiamo voluto considerare anche le forze territoriali (quelle locali per intenderci), dai vigili alla polizia municipale, passando per i vigili del fuoco, altrimenti questo dato “scandaloso” che emerge dalla ricerca del SIULP sarebbe ancora più elevato.
In sintesi, i presidenti dei club di calcio hanno a disposizione per il loro business (la gestione della partita) 6-7 mila forze dell’ordine e non pagano neppure un euro, scaricando sui contribuenti il loro piacere calcistico. Anche questa, purtroppo, è l’Italia, nonostante la crisi, perchè il calcio tutti lo attaccano a parole, ma nessuno poi pone l’indice per rimarcare determinate situazioni e trovare soprattutto dei rimedi.
Fonte: sporteconomy


   

 

 

1 Commento per “L’Italia spende 40 milioni di euro per scortare gli ultras”

  1. Finché sindaci, assessori, et vari altri miserevoli personaggi si pavoneggiano nelle feste con i vari calciatori, CT delle squadre di calcio, invece di mantere un dignitoso comportamento, come si addice ad un amministratore pubblico, cosa vogliamo sperare? Tanto la massa silenziosa paga e mugugna, ma non farà mai nulla.

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -