Perde di sicuro chi ha paura di perdere

20 giu – Abbiamo in mano, forse ancora per pochi giorni, un’arma ricattatoria micidiale nei confronti della Culona: la nostra uscita dall’euro.
Dice un vecchio adagio: ” Se non ce la fai a diventare ricco, cerca almeno di renderti indispensabile ai ricchi”.
Sembra scritto per noi!

Continuano a ripetere,  fino alla nausea, che la nostra uscita dall’euro sarebbe una catastrofe per l’Italia.
Pensate un po’ che disastro sarebbe invece per la Germania perdere una enorme fetta delle sue esportazioni verso il Bel Paese.
Seguire la Merkel nella sua dissennata politica pangermanista, vorrebbe dire rassegnarsi a  manovre correttive da cinquanta miliardi all’anno . Senza sapere fino a quando.
Pretendono di servirci  il piatto unico a prezzi proibitivi, come se non esistesse l’alternativa.

Quando a un Paese si prospettano alternative comunque difficili da affrontare, va messo sul piatto della bilancia il grande peso della sovranità a cui rinunciare.

Tutto ha un prezzo, e quello della nostra sovranità è altissimo, deve essere altissimo. Svenderla alle debordamti rotondità callipigie di Frau Angela sarebbe un delitto verso l’Italia e la  parte migliore dei suoi cittadini.
Ma i professori sono impossibilitati a ragionare in termini terra terra, come
invece facciamo noi, vile plebaglia frequentatrice del Bar Sport.

Per capirci meglio, questi sono i fondamentali dell’Italia:
PIL = 1.600 miliardi
Debito pubblico = 2.000 miliardi
Debito delle famiglie = 500 miliardi
Patrimonio complessivo (Stato + famiglie) oltre 8.000 miliardi.
Ne abbiamo a iosa per ricattare la Merkel.

La sconfitta tocca sempre a chi teme di perdere.
Piuttosto che rincorrere la Merkel (non sarebbe un bel vedere…), lasciamoci  inseguire da lei facendole venire il fiatone.
Naturalmente la partita non è giocabile da chi è stato definito,  anche di recente: tecnocrate psicologicamente incapace di prendere decisioni.

Guglielmo Donnini



   

 

 

1 Commento per “Perde di sicuro chi ha paura di perdere”

  1. il problema è che la Kulona ha buoni amici in Italia! Non avete sentito il gracchiar di cornacchie appena Silvio da Arcore ha “cinguettato”(comunque tardivamente) la possibilità di una uscita dall’euro? Ma quanto è “amata” la Merkel dai nostri politici? Si insomma … quanti marchi … ehmm ..euro vale per loro?

Commenti chiusi

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