UE, Rehn all’Italia: la svendita non basta, ora le riforme strutturali
22 nov - "Abbiamo preso nota dell'annuncio di ieri: posso dire che accogliamo con favore questo impegno a ridurre il debito molto elevato dell'Italia", anche se "è evidente che si tratta di misure una tantum" e "la necessità di adottare misure strutturali resta". Lo ha detto il portavoce del commissario Ue
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