BOLOGNA, 5 MAG – Cesarin Robert Tivadar, romeno di 26 anni arrestato a fine gennaio in Danimarca per due aggressioni a sfondo sessuale commesse l’11 gennaio a Bologna, è ora agli arresti domiciliari e dotato di braccialetto elettronico a Bologna, nella casa di sua madre.
Il maniaco, interrogato dal procuratore aggiunto Valter Giovannini e dal Pm Laura Sola, aveva ammesso le due aggressioni sessuali, e chiesto scusa alle vittime per i danni “fisici ed emotivi” e alla città di Bologna “per l’allarme creato”.
