Mustafa e Josef, il padre e lo zio del ragazzo marocchino di 19 anni che ha girato il video choc dopo l’incidente di Ceriale, rompono il silenzio. E lo fanno con parole durissime, addolorati per la morte di Sofia, 22 anni e il ferimento dell’amica, tuttora ricoverata in gravi condizioni. Il giovane, che non era alla guida dell’auto che ha investito le ragazze e non è indagato, ha poi pubblicato un video di scuse e un altro video mentre lascia l’Italia in aereo.
Il ragazzo ha poi diffuso un nuovo video sui social, il terzo in pochi giorni, nel quale respinge le richieste di scuse e arriva a pronunciare pesanti minacce. Nel filmato, anticipato dal Secolo XIX, il giovane afferma: “Io dovrei chiedere scusa? E perché?”.
Poi aggiunge frasi ancora più dure rivolte a chi lo ha criticato per il comportamento tenuto dopo la tragedia. “Sono venuti a casa mia e per poco non hanno preso mio padre a pugni. E io dovrei chiedere scusa? Per cosa?”, sostiene nel video. Quindi termina con parole che hanno ulteriormente alimentato l’indignazione: “Siete fortunati perché voglio bene alla mia famiglia. Sennò vengo lì e vi sparo a tutti”. Nelle scorse ore la famiglia ha preso le distanze dal giovane condannando il gesto.
La “fuga” in Olanda
Il nuovo video arriva dopo un precedente filmato registrato all’aeroporto di Malpensa, da dove il ragazzo è partito per l’Olanda. In quell’occasione aveva dichiarato, ridendo, che l’incidente aveva “rovinato” la sua vita e i suoi progetti per il futuro in Italia.

