Giorgia Meloni sarĂ oggi a Parigi per il vertice sullo Stretto di Hormuz
La presidente del Consiglio sarĂ in Francia per il vertice organizzato dal presidente Emmanuel Macron e dal premier britannico Keir Starmer. L’Europa, piĂą volte criticata dal presidente americano Donald Trump con attacchi diretti anche alla premier italiana, cerca una linea comune e una strategia in relazione alla ‘via del petrolio’ paralizzata da settimane dall’Iran e sottoposta da giorni al blocco navale degli Stati Uniti.
Al summit, che dovrebbe coinvolgere circa 40 paesi, parteciperĂ anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz, come evidenzia la Bild. La Germania, quando la guerra tra Usa e Iran sarĂ terminata, sarebbe disposta a schierare navi per sminare lo Stretto e mettere in sicurezza il braccio di mare determinante per il 20% del commercio del petrolio mondiale.
La crisi dello Stretto
Lo stop al traffico navale nello Stretto di Hormuz ha effetti in particolare sul commercio del petrolio e, quindi, sui prezzi dei carburanti. Il costo di benzina e diesel nell’ultimo mese e mezzo è aumentato in molti paesi, Italia compresa. La crisi di Hormuz investe il settore dell’energia, con conseguenze a cascata. Senza una soluzione in tempi brevi, il settore aereo va incontro in Europa ad una complessa gestione delle scorte di carburante, con il rischio di una riduzione dei voli. Hormuz è determinante anche per il commercio dei fertilizzanti: in prospettiva, i problemi si tradurrebbero in un aumento dei prezzi destinato ad avere ripercussioni anche sui costi di prodotti alimentari largamente diffusi.
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