“Le immagini del vigliacco e infame pestaggio di un poliziotto da parte di questi squadristi rossi conferma l’urgenza di ricorrere a nuovi e più forti strumenti per sconfiggere i violenti e i delinquenti che si nascondono dietro i movimenti ed il diritto di manifestare. La settimana prossima sarà quella in cui discuteremo e lavoreremo per proporre nuove norme anche per questo. Sarà anche l’occasione per vedere chi sta veramente dalla parte dello Stato e di chi lo rappresenta. Con i fatti e non solo a chiacchiere.
Intanto lavoreremo perché questa vile aggressione non resti impunita ed abbia la risposta che merita da parte dallo Stato. La Repubblica italiana ha già sconfitto il terrorismo e sconfiggerà anche questo movimento antagonista ormai chiaramente eversivo.
Quanto accaduto a Torino conferma chi sono i veri violenti e chi rappresenta l’autentico pericolo per la convivenza civile e per la nostra democrazia: gli antagonisti ospiti dei centri sociali occupati abusivamente anche grazie a coperture politiche ben identificabili.
Anche in questa occasione, ascolteremo a sinistra ipocriti e surreali ragionamenti tesi a minimizzare le responsabilità di questi delinquenti. Ci saranno i consueti distinguo tra la bontà della causa per cui si è manifestato rispetto a pochi manifestanti intemperanti che vanno ‘compresi’ ma non condannati. Probabilmente oggi come ieri per qualche benpensante vanno difesi perché, anche se sbagliano, sono pur sempre compagni di lottaâ€.
Lo dichiara il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

