Risucchiato da impianto di ventilazione industriale, muore ingegnere

ambulanza

Tragico incidente sul lavoro martedì pomeriggio a Senago, nel Milanese, dove un uomo di 50 anni – Paolo Tamburini, un ingegnere italiano del marzo 1973 – è morto dopo essere stato risucchiato da un ventilatore industriale. Teatro del dramma, avvenuto poco dopo le 14.15, è stata una ditta di via Camillo Benso Conte di Cavour, la Acovent Srl, che si occupa proprio della produzione e manutenzione di ventilatori.

Stando a quanto appreso, il 50enne, residente a Novi Ligure, stava effettuando alcune opere di manutenzione quando sarebbe accaduto l’incidente. Nonostante l’immediato intervento dei vigili del fuoco e degli equipaggi di un’ambulanza e un’auto medica del 118, per lui non c’è stato nulla da fare. Il corpo è stato interamente risucchiato nel ventilatore e i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’ingegnere.

Sull’incidente indagano gli agenti della polizia locale e i carabinieri. A loro spetterà il compito di ricostruire con precisione l’accaduto e accertare le cause del dramma. Il 50enne, laureato al Politecnico di Torino, era dipendente di una ditta esterna della provincia di Alessandria per cui lavorava da quasi trenta anni.

Stando a quanto finora ricostruito, il 50enne stava lavorando insieme a un collega su un ventilatore della grandezza di quattro metri per quattro. Il macchinario ora è stato posto sotto sequestro nelle indagini aperte dalla procura di Milano per omicidio colposo e coordinate dal pm di turno Cecilia Vassena. www.milanotoday.it

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