Pnrr, vertice segreto tra Mattarella e Draghi

Mattarella e Draghi

Pnrr, Fazzolari: “Piano fatto in maniera frettolosa dal Conte 2”

Il governo deve fare i conti con le difficoltà sul Pnrr. Ormai il ministro responsabile del dossier Raffaele Fitto è uscito allo scoperto: “Ritardi incolmabili, molti progetti sono irrealizzabili”. Dopo queste parole in Ue è scoppiato il caos e addirittura c’è stato un coinvolgimento diretto del Quirinale. A metà della scorsa settimana – si legge su La Stampa – Mario Draghi è stato ricevuto al Quirinale da Sergio Mattarella. Un incontro avvenuto tra mercoledì e giovedì, ufficialmente senza un motivo preciso: l’ex presidente del Consiglio e il Capo dello Stato non si vedevano di persona da un po’ e hanno trovato tempo e modo di farlo in quelle ore

. Non sono giorni qualsiasi, però. Le tensioni sul Piano nazionale di ripresa e di resilienza sono già esplose. Da Bruxelles arrivano distinguo, dubbi e richieste di approfondimento sui progetti finanziati con le risorse europee. Sullo sfondo ci sono vuoti normativi che il centrodestra italiano si ostina a non voler riempire.

soldi del Pnrr

Un ministro spiega a La Stampa che “la situazione è seria”, e confida che realisticamente l’Italia sarà in grado di spendere solo meno della metà dei 209 miliardi di euro del Recovery Fund, ottenuti da Giuseppe Conte nell’estate del 2020. Attorno a Meloni si fa largo l’idea di promuovere «un’operazione verità». Proprio così la chiamano i ministri e il sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, braccio destro della premier, ascoltatissimo sulle strategie d’assalto ai nemici storici (Ue, sinistra, banche). L’obiettivo è chiaro: dire come stanno le cose, individuare le colpe, sostenere che si tratta di un’eredità dei precedenti governi. L’operazione parte ma trova un ostacolo: Draghi. L’ex premier non ci sta a fare da capro espiatorio per un negoziato con l’Ue che si sta avvitando in un frustrante scaricabarile. Fazzolari allora, fedelissimo di Meloni, fa capire su chi va spostato l’obiettivo: “Il piano è stato fatto in modo troppo frettoloso dal governo Conte II”. (affaritaliani.it)

AGGIORNAMENTO

Roma, 3 apr. (Adnkronos) – “Al Quirinale si registra un divertito stupore per una ricostruzione decisamente fantasiosa fatta da diversi quotidiani sugli incontri del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nei giorni scorsi. Non è vero che il Presidente Mattarella abbia parlato con Mario Draghi di Pnrr, nè ++che lo abbia incontrato++ ventiquattr’ore prima della colazione con il presidente del Consiglio né tantomeno in giorni realmente precedenti. Né che vi sia stato, nello stesso arco di tempo, un analogo incontro con il Commissario Ue Paolo Gentiloni”.

È quanto si legge in un comunicato stampa della Presidenza della Repubblica. “Sarebbe fortemente auspicabile -prosegue la nota- che, sulle iniziative del Presidente della Repubblica e sul loro significato, si facesse riferimento a quanto il Quirinale, con piena trasparenza, comunica”.