Profughi ucraini, UE: redistribuzione su base volontaria

Profughi ucraini redistribuzione su base volontaria

BRUXELLES – Risorse e finanziamenti adeguati, l’istituzione di una piattaforma Ue per la registrazione della direttiva temporanea, il coordinamento europeo per hub di trasporto e di informazione dedicati ai profughi in fuga dall’Ucraina. Sono alcuni dei dieci punti contenuti nel piano elaborato da Commissione e Consiglio dell’Ue per rafforzare la solidarietà tra Stati membri nell’accoglienza dei rifugiati provenienti dall’Ucraina.

Redistribuzione su base volontaria

In particolare, il piano prevede il potenziamento dei sistemi di accoglienza attraverso la piattaforma di solidarietà affinché vengano organizzati i trasferimenti dei profughi dagli Stati membri maggiormente sotto pressione verso quegli Stati che possono fornire aiuto. Una sorta di meccanismo di redistribuzione su base volontaria allargato anche alla Moldavia.

Tra le azioni previste, anche un piano comune contro la tratta di esseri umani e l’elaborazione di procedure standard per l’accoglienza dei minori, con particolare riguardo ai minori con disabilità e ai minori non accompagnati.
La piattaforma di solidarietà servirà anche a coordinare i contatti con Canada, Stati Uniti, Regno Unito e altri partner internazionali per gestire l’emergenza.

“Gli sforzi degli Stati membri per affrontare la portata immediata e a lungo termine di questa sfida dovranno essere sostenuti finanziariamente a livello europeo”, si legge nel piano, aggiungendo che “la Commissione sta valutando il modo migliore per dare seguito all’invito del Consiglio europeo a lavorare su ulteriori proposte per rafforzare il sostegno dell’Ue”. Gli Stati membri, infine, dovranno sviluppare dei piani di emergenza nazionali per far fronte alle esigenze di medio e lungo termine, sulla cui base la Commissione elaborerà un piano comune di risposta alla crisi.  ANSA EUROPA

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