Lazio, Zingaretti incontra Bergoglio: “10.000 dosi di vaccino per l’Africa”

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Non solo Roberto Gualtieri. Papa Francesco oggi ha incontrato anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per il tradizionale appuntamento di inizio anno con gli amministratori locali. “Il lavoro, l’istruzione, pensare alle persone e alle solitudini. Anche oggi una bellissima occasione per riflettere con Papa Francesco sulla forza del suo messaggio per la giornata della Pace”, ha scritto su Facebook il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

10.000 dosi di vaccino per l’Africa

“Nel corso dell’udienza privata ho comunicato al Santo Padre la decisione della Regione Lazio di investire per acquistare vaccini per l’Africa a favore dell’iniziativa coopforafrica – ha aggiunto Zingaretti-, una campagna di raccolta fondi per favorire la vaccinazione e la lotta al Covid che vede le cooperative di consumatori al fianco di tre realtà umanitarie Unhcr Italia – Agenzia Onu per i Rifugiati, Sant’Egidio e Medici Senza Frontiere”.

Bergoglio Zingaretti dosi di vaccino per l'Africa

“In Africa (dove la pandemia non esiste, ndr) solo il 7% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale, contro il 56% della popolazione europea (dato Oms). Come in più occasioni ha sollecitato proprio Papa Francesco, bisogna darsi da fare perché tutti, in ogni angolo del mondo, possano difendersi dal Covid”, ha concluso il Governatore.

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Apprezzamento per l’annuncio della Regione Lazio da parte della comunità di Sant’Egidio che ha ringraziato Zingaretti per “”il “prezioso contributo” a favore della vaccinazione in Africa. La donazione permetterà alla Comunità di incrementare ulteriormente la campagna che sta portando avanti nel continente per la protezione delle popolazioni dalla pandemia da Covid-19 e che, nell’ultimo mese, si è sviluppata attraverso #coopforafrica insieme all’Unhcr, a Medici Senza Frontiere e alle cooperative dei consumatori”.

“Da questa pandemia si esce solo insieme – commenta il presidente di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo – perché il virus non conosce confini e continuerà a rappresentare una minaccia finché i vaccini non saranno disponibili per tutti. È una misura fondamentale di equità e di diritto universale alla salute da attuare con urgenza”.

Dall’inizio della pandemia, Sant’Egidio ha messo a disposizione della vaccinazione in Africa le capacità del programma Dream – che dal 2002 garantisce diagnostica e assistenza sanitaria gratuita a mezzo milione di malati di Aids, in 10 Paesi africani – avviando la somministrazione nei suoi centri e moltiplicando il suo impegno negli ultimi mesi a causa della diffusione della variante Omicron, partita dall’Africa australe.  www.romatoday.it