Mafia nigeriana, amputazioni e riti d’iniziazione. Giro d’affari di miliardi

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Mafia nigeriana, giro d’affari di miliardi. Quartier generale a Benin City. La mafia nigeriana negli ultimi anni è diventata una delle più feroci e temute associazione criminale di tutto il mondo. Si chiama Black Axe e attualmente conta 30 mila affiliati, ma i numeri continuano a crescere.

Tutto – si legge sulla Stampa – è iniziato a Benin City, capitale dello stato nigeriano dell’Edo. È qui che 40 anni fa una gang locale spregiudicata e votata alla violenza si è fatta conoscere. Il metodo di affiliazione alla banda è considerato brutale, frustate sulle gambe, nudi con il viso nel fango a subire botte e insulti. Chi sopravvive diventa un Black Axe e si garantisce protezione eterna dal gruppo.

Negli anni – prosegue la Stampa – il gruppo si è evoluto in una struttura criminale di proporzioni globali, trova coperture politiche e si infila nei gangli del potere nigeriano. Il disegno strategico va oltre esecuzioni e lotte per il controllo di un territorio o del mercato locale. Le autorità canadesi nel 2017 hanno smascherato uno schema di riciclaggio di denaro collegato a questa mafia del valore di 5 miliardi di dollari.

Infiltrati della Bbc hanno scoperto come agiscono. “Si dividono le zone e ognuna di esse ha un riferimento che esige una tassa di appartenenza annuale ai suoi seguaci”. I proventi delle truffe finiscono poi a Benin City dai leader della mafia. Che assolda manodopera locale, principalmente ragazzi fra i 16 e i 23 anni, per i suoi traffici. affaritaliani.it

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