PIAZZA LIBERTA’ Speciale Premio Oriana Fallaci

PIAZZA LIBERTA’ – puntata di giovedì 23 dicembre 2021, speciale Premio Oriana Fallaci

OSPITI: Ornella Mariani, saggista, scrittrice – Alessandro Meluzzi, psichiatra – Sergio De Caprio (Capitano Ultimo) e Fabio Duranti, giornalista.

Durante la trasmissione, si è svolta la Cerimonia di Consegna del “Premio Oriana Fallaci”, istituito dall’Associazione ‘Una via per Oriana’, di cui Armando Manocchia è presidente.

Il premio è stato assegnato:
al prof. Alessandro Meluzzi, psichiatra
al colonnello dei Carabinieri Sergio De Caprio (Capitano Ultimo).
Premio alla memoria per il dr. Giuseppe De Donno.
Menzione speciale per Fabio Duranti e l’équipe di Radio Radio Tv.

MOTIVAZIONI DEL PREMIO

Giuseppe De Donno

La modestia, la discrezione, l’umiltà e la straordinaria competenza hanno consegnato Giuseppe de Donno al nostro imperituro e grato ricordo.
Specializzato in fisiopatologia, allergologia respiratoria e pneumologia nel 1996, prestando la propria infaticabile attività nel Policlinico dell’Università di Modena, nel 2018 divenne Primario del mantovano Carlo Poma e assurse agli onori della cronaca nel perdurare della pandemia di COVID-19, promuovendo per primo la sperimentazione del plasma iperimmune e suscitando faziose polemiche.
Dimessosi dalla funzione ad inizio del giugno del 2021, Egli iniziò quella attività di Medico di base che lo rese insostituibile Professionista ma anche Amico cui affidare paure ed incertezze.
Il 27 luglio, tuttavia, Egli fu rinvenuto suicida nella sua abitazione di Curtatone.
La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile nell’intera Italia, che ne aveva apprezzato ed amato le doti di partecipazione umana e clinica alla tragedia del quotidiano.
Il ricordo della sua generosa disponibilità, coniugata ad una talento discreto e signorile, si propone per ciascuno di noi Esempio di onestà e di competenza e lo consegna alla nostra memoria come Eroe di un tempo nuovo ed antico, nel quale valse e vale il senso dell’onore.
Grazie Giuseppe.

Alessandro Meluzzi

Dotato di spirito ironico e sanguigno tipicamente partenopeo, Alessandro Meluzzi: Medico; Psichiatra; Saggista; Politico; già Ricercatore presso il laboratorio del neurofisiologo Henri Laborit all’Hôpital Boucicaut e all’Istituto Pasteur di Parigi; Titolare del Baccellierato in Filosofia magna cum laude presso il Pontificio ateneo Sant’Anselmo di Roma e Docente universitario a contratto, è un Personaggio di altissimo profilo umano e sociale.
Grati per il dono di una esperienza professionale e, soprattutto, di uno spiccato senso di solidarietà partecipata e sostenuta da una profonda ed eterogenea cultura, riconosciamo Alessandro Meluzzi l’Alfiere dei Valori tradizionali della Famiglia e della Società; l’Esempio di un modello di lotta intransigente ma rispettosa delle regole democratiche; il Combattente armato di efficace e coraggiosa dialettica, senza remore impegnato nel ripristino della Legalità e nel ritorno a quella innocenza smarrita e corrotta dall’inaccettabile proposta di un Transumanesimo malato quanto aberrante ed ostile alla tradizione umanistica che accompagna le nostre esistenze e la nostra Storia.
Grazie, Alessandro.

Capitano Ultimo

Si chiama Sergio De Caprio, ma lo conosciamo tutti come Capitano Ultimo.
Formatosi alla partenopea Nunziatella e successivamente all’Accademia militare di Modena, ha saldato il proprio leggendario nome alla cattura di rilevanti pezzi di Mafia e, soprattutto, all’arresto di Totò Riina.
Già Capo dell’unità Crimor dei ROS dei Carabinieri; già Colonnello e Vice Comandante della sezione per la Tutela dell’Ambiente; già alla guida del nucleo CRIMOR operativo a Palermo, è stato Protagonista di valorose operazioni contro la Criminalità organizzata, a partire dalla “Duomo Connection”.
Il pregio di Capitano Ultimo risiede nell’aver coniugato competenza investigativa e sensibilità come, nel profondo rispetto della solidarietà sociale, indica la istituzione della omonima Casa/Famiglia al cui interno sono perseguiti progetti rivolti al recupero e al reinserimento di Minori disagiati e di Nuclei familiari segnati dal crimine.
Nel dicembre 2017, Egli ha coerentemente rifiutato l’onorificenza di Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica, assegnatagli dal Quirinale, mantenendo dal maggio del 2018 all’ottobre del 2021 rispettivamente l’incarico di Direttore delle attività convenzionali del Comando per la tutela della biodiversità e dei parchi dei Carabinieri Forestali, nonché di Assessore alla Tutela dell’Ambiente per la Regione Calabria.
Sopravvissuto ai tentativi di eliminazione organizzati da Cosa Nostra, Capitano Ultimo si colloca nel Pantheon degli Eroi che hanno combattuto in tempo di pace per la Giustizia e la Legalità, ispirando ricca filmografia e letteratura e proponendosi esempio di rigore morale; di onestà intellettuale; di deontologia e di osservanza dei valori etici ed umani, rendendosi meritevole del prestigioso premio che lega il suo coraggio alla memoria della nostra Oriana, nella comune visione di un Mondo migliore.
Grazie, Capitano Ultimo.
E che la tua attività sia scolpita nella memoria di Quanti sapranno emularti.

Radio Radio

Menzione d’onore a Radio Radio che, nata nel 1978, ha impegnato il tessuto sociale fino a diventare una delle Emittenti più ascoltate e seguite del territorio nazionale, proponendosi Modello alternativo alle manipolazioni dei Media di Regime; Paladina della Informazione fondata sull’Etica; Garante della Libertà d’Opinione, in un momento in cui la Censura imperversa.

Un ringraziamento sentito ai Giornalisti che la abitano, dunque, ed un invito a proseguire nel solco della corretta attività di comunicazione espressa dal Giornalismo puro.

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