Vaccino obbligatorio, 50mila tra poliziotti e professori verso la sospensione

poliziotti non vaccinati

Il vaccino anti Coronavirus è diventato obbligatorio per circa di 2 mln di italiani. Si tratta dei lavoratori delle forze dell’ordine e di tutto il personale scolastico, che si vanno ad aggiungere a quello sanitario per i quali la norma era già scattata in precedenza.

50mila tra poliziotti e professori verso la sospensione

Per sapere – si legge su Repubblica – quante pistole e tesserini saranno ritirati e quante classi resteranno senza insegnanti bisognerà attendere la prima settimana del nuovo anno, giusto il tempo dell’ultima finestra utile per i 2 milioni di lavoratori della scuola e del comparto sicurezza per farsi vaccinare. Impossibile, alla scadenza delle prime 24 ore dell’obbligo di vaccino per queste nuove categorie, sapere quanti sono realmente pronti a rimanere a casa, sospesi dal lavoro e dallo stipendio. Ma dai primi sondaggi che circolano negli ambienti della scuola e delle forze dell’ordine e militari, non c’è dubbio che la corsa al vaccino (già lentamente partita ad ottobre con l’obbligo di Green Pass sul posto di lavoro) abbia subìto una consistente accelerata.

Soprattutto – prosegue Repubblica – tra i militari. Tanto da ritenere che i circa 110.000 non vaccinati (tra scuola e sicurezza) stimati ai primi di ottobre si siano ridotti almeno del 30%, oscillando intorno ai 70.000. Numero dal quale si devono sottrarre tutti coloro che il vaccino non possono farlo per motivi di salute.

Poliziotti e professori verso la sospensione

I costi e il logorio di un tampone ogni 48 ore e la prospettiva dell’allungamento dello strumento del Green Pass negli ultimi due mesi hanno vinto la resistenza di decine di migliaia di persone. E, alla fine, gli irriducibili, ora pronti a mettersi in mano agli avvocati per tentare la carta del ricorso, a studiare un percorso tortuoso di certificati di malattia e aspettativa, potrebbero essere 50.000.  affaritaliani.it

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