Roma, cliente ucciso con un pugno: chiuso kebab

polizia scientifica

Roma – E’ stata disposta la cessazione immediata dell’attività per un locale in via Tiburtina a Roma dove, il primo ottobre, un cliente del bar ha perso la vita dopo un pugno sferratogli contro dal figlio del proprietario, un 18enne di origini turche.

La notifica del provvedimento, emesso dal questore, è stata eseguita dalla polizia di San Lorenzo. Il proprietario del locale era già stato sanzionato per aver somministrato alimenti e bevande in assenza di licenza.

Il giovane ha colpito il cliente con un pugno al volto nel tentativo di allontanarlo dal locale perché troppo ubriaco. Un cazzotto così forte che, però, lo ha fatto cadere. L’uomo, un 58enne italiano, cadendo ha sbattuto la testa sul pavimento del negozio di kebab in via Tiburtina 90, a San Lorenzo. La vittima, fin da subito priva di sensi, è stata portata in ospedale dove è morta poco dopo.

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