Green pass per entrare in obitorio, “una cosa inumana e inaccettabile”

Green pass per entrare in obitorio

Lucca – “Una cosa inumana e inaccettabile”. E’ quanto afferma il consigliere di opposizione dopo numerose segnalazioni e denunce da parte di cittadini che hanno trovato il divieto di ingresso senza green pass fuori dalla stanza mortuaria. Barsanti, in apertura di Consiglio, ha chiesto al Comune di intervenire e togliere la limitazione. Il consigliere ha anche chiesto all’amministrazione di prendere le distanze dalle parole del presidente Giani.

Green pass per entrare in obitorio

“L’avviso fuori dalla stanza mortuaria di divieto di ingresso alle persone sprovviste di green pass è una cosa inumana e inaccettabile – dichiara il consigliere di Difendere Lucca – perché impedisce ad alcune persone di visitare per l’ultima volta un proprio caro in un momento tragico e doloroso come la morte. Senza entrare nel merito dello scontro tra pro-vax e no-vax, possiamo tranquillamente affermare come in questo caso si sia oltrepassato il limite. Vi sono diversi motivi per i quali una persona potrebbe trovarsi sprovvista del green pass; non può essergli impedito di dare l’estremo saluto ad una persona deceduta, si tratta di un principio di civiltà”.

“Come ho fatto anche in aula, invito l’amministrazione ad interessarsi della cosa – prosegue Barsanti – e ad attivarsi per far togliere quell’assurda limitazione, proponendo delle misure e dei criteri che consentano a tutti, in sicurezza, di poter accedere alla struttura. Il dibattito su questa tematica sta assumendo toni, censure e limitazioni inaccettabili; avremmo gradito che il Comune di Lucca prendesse le distanze dalle parole del presidente della Regione Giani, totalmente inadeguate al ruolo che ricopre e utili solo ad intensificare lo scontro in atto, ma così non è stato”. www.lagazzettadilucca.it

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