Green pass svuota i cinema: spettatori crollati del 90%

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«Perdere l’agosto al cinema, specialmente l’ultimo week end del mese, equivale a perdere il periodo di Natale. E, purtroppo, è quello che succederà, se i primi dati che abbiamo visionato saranno confermati». I dati sono quelli della piattaforma Cinetel, che è riservata in via esclusiva ai gestori dei grandi schermi, mentre a parlare è Alberto Passalacqua, che guida le sale di Rapallo, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante (sia al chiuso che all’aperto) e Novi Ligure e che, in questi anni, è presidente della sezione ligure dell’Anec, ovvero l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema.

Il Green pass svuota i cinema

Quando, ieri mattina, i gestori hanno fatto accesso al portale Cinetel, hanno avuto la conferma di quanto osservato già in fase di bigliettazione: ovvero che tra la giornata di giovedì 5 agosto, l’ultima senza obbligo del green pass, e la giornata di venerdì 6 agosto, la prima con l’obbligo del green pass, sia per le sale all’aperto che per le arene estive, il calo — o meglio il crollo — degli spettatori è stato da un minimo del 70% a un massimo del 90%, con medie dell’80% non soltanto in Liguria, ma un po’ in tutta Italia.

Se musei, ristoranti e bar paiono aver tutto sommato retto all’impatto del nuovo ‘passaporto verde’, a farne le spese sono i cinema, un settore che già se la passava malissimo e per il quale questa mazzata potrebbe essere qualcosa di impossibile da contenere.

Passalacqua non ha dubbi: «La proposta da un giorno all’altro non è cambiata, a livello di titoli. Quindi è chiaro che questa variazione di ingressi è dovuta solo e soltanto al green pass, anche perché solitamente tra il giovedì e il venerdì il numero degli spettatori è in aumento, mentre in questo caso è calato drasticamente».

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