Ricollocamenti dei migranti, Draghi: accordo UE non possibile ora

draghi diritti dei migranti

Un accordo sui ricollocamenti dei migranti non era possibile in questo momento ed era chiaro “da settimane”, ma oggi è stato siglato comunque un “impegno molto forte” dell’Ue verso tutte le zone extraeuropee dalle quali provengono i flussi. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, al termine del Consiglio europeo.

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Il mio obiettivo non era ottenere un accordo sui ricollocamenti. Tutto quello che avevo visto nelle settimane passate mi diceva che non era possibile avere accordo per noi conveniente. Chiaro che è possibile avere un accordo, ma deve essere nell’interesse italiani”.

Ricollocamenti dei migranti non sarebbero accettati

Ha spiegato Draghi: “Il ricollocamento obbligatorio non sarebbe accettato al momento, sarebbe bilaterale o trilaterale, e di questo stiamo parlando. Oggi l’obiettivo era ottenere il coinvolgimento massiccio dell’Ue nelle zone del nordafrica e del centro-Africa e nelle zone che manifestano instabiliità. Quindi non solo nei confronti della Turchia ma anche della Libia e degli altri paesi che manifestano questi problemi”. Insomma, c’è un “impegno molto significativo e molto forte ed è sulla dimensione esterna che oggi trova accordo di tutti”.  askanews

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